“101 cose divertenti, insolite e curiose da fare gratis in Italia almeno una volta nella vita” di Isa Grassano

La nuova guida turistica di Isa Grassano

Chi ha detto che per divertirsi occorre spendere? Isa Grassano, giornalista esperta di turismo ed enogastronomia, ci dimostra che è vero proprio il contrario!
Da poco è uscito per la Newton Compton Editori “101 cose divertenti, insolite e curiose da fare gratis in Italia almeno una volta nella vita”, di Isa Grassano, e – come c’era da immaginarsi – sta andando a ruba.

In tempi di crisi come questi, è consigliabilissimo avere a portata di mano una guida del genere.

C’è, ad esempio, da avventurarsi a ritrovare la scarpetta di Cenerentola tra centinaia di modelli, o da dare una mano al “Michelangelo” del ghiaccio per le sue sculture.
C’è da fotografare da vicino gli ultimi cavalli selvaggi d’Europa e da godersi tutta l’Italia in miniatura il giorno del proprio compleanno.

Isa Grassano, giornalista professionista freelance, già collaboratrice di prestigiose riviste come “I Viaggi” di Repubblica , “Elle” e “Qui Touring”, la sua guida insolita e utilissima ce la racconta così.

“Andando spesso in giro ospite di enti del turismo per lavoro, mi sento dire da una vita “Beata te che puoi viaggiare gratis!”. A forza di sentirmelo ripetere, mi è venuto in mente di scrivere un libro consigliando quelle cose che tutti, non solo gli addetti ai lavori, possono fare senza spendere un euro”.

NSC: Qualche esempio?

I.G.: “In Italia esistono molti musei ad ingresso libero che sono delle vere e proprie chicche. Da quello del Disco d’Epoca a Sogliano a Rubicone a quello del Giocattolo, ovviamente consigliato a chi ha dei bambini. Ci sono poi il Museo del Bottone a Sant’Arcangelo di Romagna e quello della Calzatura a Vigevano. Oltre ai musei sempre gratis, vale la pena di conoscere anche quelli liberi al pubblico solo in occasioni particolari, come i Musei Vaticani (free entry l’ultima domenica di ogni mese), o il Museo del Novecento a Milano, ad ingresso libero il venerdì pomeriggio”.

NSC: Qualche consiglio per quanto riguarda la gastronomia?

I.G.: “Le sagre consigliate sono tantissime. Si va dalla Sagra del Pesce a Camogli, dove vengono distribuiti piatti per tutti gratuitamente, alla Sagra del Campanaccio in Basilicata, situazione ideale per abbuffarsi senza spendere un euro. Nelle Marche, a Gualdo di Macerata si tiene la gustosissima festa Formaggi d’autore”.

NSC: Solo cose da fare o anche itinerari veri e propri?

I.G.: “Gli itinerari non mancano. Tra i molti, ho scelto il Percorso di San Francesco in provincia di Rieti, che si sviluppa per ben 80 chilometri lungo tutti i luoghi toccati da San Francesco d’Assisi. La Via dell’Amore in Liguria è invece a pagamento quasi sempre, salvo alcune occasioni speciali, ovviamente da non perdere”.

NSC: Di queste 101 cose, qual è la tua preferita in assoluto?

I.G.: “A me piacciono moltissimo i calanchi in Basilica, forse anche per il fatto che è la mia terra e ci sono particolarmente legata. In ogni caso, è un paesaggio meraviglioso… sembra di stare sulla luna!”.

Info:
www.newtoncompton.com

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Chiara Giacobelli è una scrittrice e giornalista nata nel 1983. Si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione e poi Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. E' iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006 e ha pubblicato undici libri, tra cui il pluri-premiato saggio biografico "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" realizzato insieme ad Alessio Accardo di Sky Cinema e al critico Federico Govoni. Nel 2016 è uscito il suo romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Come giornalista collabora anche con il gruppo Cairo Editore (Bell'Italia e In Viaggio), Affari Italiani, Luxgallery, oltre a tenere un blog culturale sull'Huffington Post. Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure potete seguirla tramite Facebook, LinkedIn e Twitter.