L’Accademia Teatrale Veneta apre le porte alla città di Venezia

Sabato 10 giugno 2017

Con la lezione di Tecniche vocali del direttore Roberto Gatto al Teatro Junghans della Giudecca sabato 10 giugno alle 15 (ingresso dalle 14,30) inizia una lunga maratona all’Accademia Teatrale Veneta per far conoscere ai veneziani l’opportunità di formazione nell’ambito dello spettacolo dal vivo.

Nel pomeriggio seguiranno, infatti, le lezioni di Tecniche di movimento (Alessio Nardin), di Recitazione (Toni Cafiero), di Commedia dell’Arte (Michele Modesto Casarin): alle lezioni interverranno oltre al pubblico, cui verrà data da alcuni insegnanti l’opportunità di una partecipazione attiva, anche gli allievi dei diversi anni di corso.

L’Accademia Teatrale Veneta, la più giovane fra le realtà che operano a Venezia nel campo della formazione, è stata fondata 10 anni fa, dando vita nel 2011 all’unico organismo accreditato dalla Regione del Veneto per la formazione della figura professionale dell’attore. E’ nata dall’unione di tre compagnie (Pantakin, Questa Nave e VeneziaInScena ) che hanno voluto condividere le esperienze maturate in 20 anni di attività di formazione in ambito teatrale.

L’ingresso alle lezioni è libero sino all’esaurimento dei posti. A seguire al Teatro Junghans in serata con inizio alle 20,30 (replica l’11 alle 17) l’allestimento di ‘Sangue sul collo del gatto’ a cura di Maurizio Lupinelli liberamente ispirato al testo di Reiner W. Fassbinder, protagonisti per l’ultima volta gli allievi-attori del III anno quello di specializzazione. Gli allievi coinvolti sono Alessio Arzilli, Francesco Bertozzi, Giorgia Boscolo Sassariolo, Gianluca Bozzale, Anna De Battisti, Davide Falbo, Lorenza Gibelli, Diletta La Rosa, Cristiano Parolin, Nicola Rocchetti , Sonia Soro e Jacopo Tampieri, cui si affiancano Barbara Colzato, Giorgia Cocozza, Enrico Ferrari e Bibi Simic.