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A Bologna la mostra "Immagini e suggestioni delle zone umide padane e di bonifica"Fotografie di Daniele Bottau e organizzazione del Soroptimist Bolognadi Chiara Giacobelli Dal 12 al 23 dicembre è possibile visitare a Palazzo Zani la mostra "Immagini e suggestioni delle zone umide padane e di bonifica"
Il 12 dicembre è stata inaugurata presso Palazzo Zani, a Bologna, la mostra Mostra fotografica di Daniele Bottau “Immagini e suggestioni delle zone umide padane e di bonifica”, organizzata dal Soroptimist Club di Bologna. L’iniziativa è stata pensata nell’ambito di un percorso di educazione ambientale: fino al 23 dicembre sarà possibile ammirare gli scatti nel salone al piano terra del cinquecentesco Palazzo Zani, sede del Consorzio della Bonifica Renana che patrocina la mostra. Daniele Bottau, ingegnere, lavora nel campo della bonifica dal 1979, nell’ambito del Consorzio di Bonifica di Secondo Grado per il Canale Emiliano Romagnolo. Si occupa in particolare della ricerca inerente i settori dell’idrologia, climatologia e gestione delle acque, temi su cui ha scritto numerose pubblicazioni. Nato nel 1952 a Bologna, è appassionato di fotografia dal 1977, soprattutto dei paesaggi naturali delle zone umide, dei fiumi, delle valli e delle lagune. Oltre alla ricerca delle immagini, l’autore si sofferma per riprendere gli aspetti variabili nel tempo, nel corso delle stagioni e nel trascorrere degli anni, per cogliere le variazioni di un ambiente tra i più complessi, ma anche tra i più delicati. In passato le sue opere sono state esposte in cinque mostre personali: a Bologna nel 1987 alla “Galleria Due di Quadri”, nel 1993 al “Cabaret Voltaire” e nel 2010 al Museo di Anatomia Comparata e di Zoologia del Dipartimento di Biologia Evoluzionistica Sperimentale; ancora, a Ferrara nel 1992 alla “sala Efer” e ad Adria nel 1993 presso la “Sala Cordella”. Inoltre, alcune delle sue foto sono state pubblicate in riviste specializzate (AER, Agricoltura, Genio rurale) e nei testi “Idrografia e idrologia del Po” (1981) e “Il mondo della natura in Emilia Romagna – la pianura e le coste” (1990). La mostra attualmente visitabile a Bologna propone sia orizzonti che dettagli, rigoglio e forza della vegetazione, ma anche l’improvvisa scomparsa della vita, fino al dramma di paesaggi inospitali. Sono questi i temi fulcro della ricerca di Bottau, insieme alle situazioni ambientali estreme che talvolta si presentano. Intervistato in occasione dell’inaugurazione del 12 dicembre, alla quale erano presenti Rosanna Scipioni, Presidente del Soroptimist Club di Bologna, e Giovanni Tamburini, Presidente della Bonifica Renana, Bottau ha così raccontato il suo lavoro: “Ho messo moltissima passione in questo progetto. Amo tanto le valli, le paludi e gli stagni perché sono affascinato dal continuo evolversi della natura in un ambiente che non si esaurisce mai. Le stagioni cambiano e con esse mutano i colori, le luci, l’acqua stessa, che può essere limpida oppure diventare una poltiglia. Variano anche i confini delle zone umide, perché a volte vince l’acqua, altre invece la terra. Quello che ho voluto rappresentare attraverso le mie foto è quindi un ambiente infinito, in continuo divenire”. Info: La mostra, ad ingresso gratuito, è visitabile fino al 23 dicembre presso Palazzo Zani di Bologna nei seguenti orari: da lunedì a venerdì 9.00-13.00 e 14.00-17.00; sabato 9.00-12.00.
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