“A Lady in Paris” di Ilmar Raag

Parigi...

“Parigi non è fatta per cambiare aerei. E’ fatta per cambiare vita” sosteneva una sognante Audrey Hepburn in Sabrina.

_ Nel film A Lady in Paris, traduzione di Une Estonienne à Paris, la capitale francese fa da sfondo a una storia delicata e toccante.

Anne è una donna sui cinquant’anni, estone, che ha studiato francese quando era giovane. Dopo la morte della madre, malata da qualche anno, non avendo nulla che la trattenga nel suo paese – è divorziata da dodici anni e la figlia è andata a vivere lontano – accetta un lavoro a Parigi come assistente di una donna anziana, Frida, un’ estone, che vive in Francia quasi da una vita.
A cercare un aiuto per Frida è stato Stéphane, un affascinante uomo, che un tempo è stato il giovane amante della donna, tutt’ora al suo fianco a supportarla in amicizia.
L’impatto con la città ringiovanisce Anne, che ogni sera esce a fare una passeggiata, tra bar e vetrine; mentre Frida manifesta subito un’indole sgarbata nei confronti di Anne.

La capricciosa Frida si rifiuta di parlare estone e da decenni non segue più le usanze del suo paese estone, come togliersi le scarpe appena entranti in casa. Anne, nella grande casa di Frida, dai pavimenti scricchiolanti, dai tanti libri, cerca di non arrendersi, sfogandosi di tanto in tanto con Stéphane.
Tra diffidenza e compassione, all’ombra della Torre Eiffel, la timida Anne riuscirà a decifrare la libertina Frida.

A Lady in Paris è stato premiato dalla Giuria Ecumenica del Festival di Locarno 2012, per il modo di raccontare questi due mondi in maniera così toccante. Il regista, Ilam Raag si è ispirato alla storia di sua madre, per raccontare il viaggio di Anne in un mondo nuovo, dove sentirsi ancora viva, bella e attraente. Insieme al bagaglio di Anne, ci sono anche quello di Frida, che appena arrivata a Parigi abbandonò subito gli usi e costumi estoni per vivere con grande leggerezza e dedicarsi all’amore, non solo del marito, e ora a fatica si rapporta con l’età; e quello di Stéphane, che si sente legato da un’inevitabile gratitudine nei confronti di Frida, ma sente l’istinto di dover costruirsi una sua vita lontano dalla donna.
Dal passato ci sono i ricordi e c’è il dolore, poi c’è il presente da affrontare, mentre per paura o per vigliaccheria non si pensa al futuro.
Anne, Frida e Stèphane sono tre personaggi curati con una sensibilità vellutata, che cresce costantemente mettendo in luce caratteri e sguardi.

Jeanne Moreau veste Frida con quel tocco sgargiante da diva che regala al film un valore aggiunto di eleganza e ironia.
A Lady in Paris è una commedia affettuosa, quasi romantica nel senso più dolce e sensibile del termine, pur mantenendo un contatto con la realtà molto vivo e umano.

Titolo originale: Une Estonienne à Paris
Nazione: France, Belgium, Estonia
Anno: 2012
Genere: Drama
Durata: 94′
Regia: Ilmar Raag
Cast: Jeanne Moreau, Laine Mägi, Patrick Pineau, François Beukelaers, Fred Epaud, Claudia Tagbo, Ita Ever, Fabrice Colson, Corentin Lobet, Roland Laos, Ago Anderson, Tõnu Mikiver, Piret Kalda
Produzione: TS Productions
Distribuzione: Officine Ubu
Data di uscita: 16 Maggio 2013 (cinema)