VEDI ANCHE |
|||||||||||||||||||||||||
Berlinale 61. Fuori Concorso "ALMANYA - La mia famiglia va in Germania" DI YASEMIN SAMDERELIDalla Turchia in Germania e ritornodi Ilaria Falcone “Chi o cosa sono? Tedesco o Turco?” Questa è la domanda che pone il piccolo Cenk, di sei anni, alla sua famiglia, visto che i suoi compagni di classe non lo scelgono mai nelle squadre di calcio.
Cenk è il nipote di Hüseyin Yilmaz, capostipite di una famiglia turca, emigrata in Germania. Il 10 settembre 1964 un milione di lavoratori immigrati furono favorevolmente accolti in Germania. Tra questi c’era anche Hüseyin Yilmaz. Giunto da solo dall’Anatolia, qualche anno dopo portò con sè tutta la famiglia: la moglie e i tre figli, che diventeranno poi quattro. Ma torniamo alla domanda di partenza. Per rispondere e consolare il piccolo Cenk, una sua giovane cugina inizia a raccontargli la storia del nonno, di quando conobbe la sua sposa, andò in Germania a lavorare e poi tornò in Turchia a prendere tutta la famiglia, per condurla in quel paese così strano, ma così affascinante! Sono passati quarantacinque anni da allora, e i coniugi Yilmaz possono fieramente andare a rititare il passaporto tedesco. Almeno la donna di sicuro orgogliosa, il marito si sente ancora turco. Certo, Hüseyin si è integrato perfettamente, ma alcuni usi e costumi tedeschi lo angustiano ancora. Una sera, durante una grande riunione di famiglia, Hüseyin sorprende i suoi cari con la notizia che ha comprato una casa in Turchia e vuole portare tutti a "casa" con lui. Ma cos’è una casa? Dove si trova in realtà? Anche se tutti i membri della famiglia cercano a modo loro di trovare le risposte a queste domande, Hüseyin rifiuta di accettare un no come risposta e così sono costretti a partire per la Turchia. È l’inizio di un viaggio pieno di "ieri", di discussioni e di riconciliazioni - fino a quando l’escursione famigliare prende una piega inaspettata. Almanya - Willkommen in Deutschland è un progetto interamente familiare, non solo per il tema affrontato, ma anche perchè è frutto dell’intuizione tenera e spensierata di due sorelle: scritto da Nesrin Samdereli e diretto da Yasemin Samdereli, cha hanno brillantemente sceneggiato i loro ricordi di infanzia. Fuori concorso al 61 Festival di Berlino fa il suo ingresso un film delizioso, che racconta con brillante umorismo una saga familiare, risaltando quelle belle e fresche differenze di abitudini tra popoli. E’ una storia che intreccia passato e futuro, andata e ritorno, una storia familiare, una storia di integrazione e di amicizia e di cultura. Un lavoro sereno, spensierato, interpretato con passione, Almanya - Willkommen in Deutschland crea subito un’empatia con il pubblico in sala. Anche se il troppo sentimentalismo stucchevole del finale distoglie la trama da quella cadenza briosa, la narrazione è nel complesso fluida e sensata. Una regia fatta di ricordi, espressi con cartoline del passato e fotografie in bianco e nero, con sguardi giocosi e sogni inconfessati. Titolo originale: Almanya - Willkommen in Deutschland Anno: 2011 Nazione: Germania Durata: 97’ Regia: Yasemin Samdereli Cast: Denis Moschitto, Fahri Ogün Yardim, Arnd Schimkat, Petra Schmidt-Schaller, Aylin Tezel, Aykut Kayacik, Manfred-Anton Algrang, Lilay Huser, Siir Eloglu, Kaan Aydogdu Data d’uscita: Berlino 2011
|
|||||||||||||||||||||||||
Applicazione SPIP | Web design HCE s.r.l. |
Registrazione al Tribunale di Venezia n.1491 del 24-09-2004 | Disclaimer | 2012 Creative Commons |














