VEDI ANCHE |
|||||||||||||||||||||||||
Ai nastri di partenza per la Mostra del Cinema 2011Tutto pronto per Venezia 68.di Farida Monduzzi Gli affezionati della rassegna cinematografica veneziana speravano che la 68° edizione che si aprirà il 31 agosto e proseguirà fino al 10 settembre, avrebbe finalmente visto l’avvio dei lavori per la costruzione del nuovo Palazzo del Cinema. Niente da fare. Resta la voragine davanti al casinò, resta il vuoto dei secolari alberi inutilmente tagliati: l’amianto scoperto durante lo scavo ha mandato all’aria il piano iniziale e progetto e realizzazione sono tornati in alto mare. Le innovazioni e gli interventi con cui si è cercato di rendere più accoglienti gli spazi esistenti, si limitano a miglioramenti acustici, a una migliore climatizzazione delle sale (si spera, riducendo l’aria artica e gelida che accoglieva gli ospiti accaldati, con effetti non proprio piacevoli), a un rifacimento dei servizi igienici, peraltro già accettabili nella scorsa edizione. Palliativi quindi che non offrono che un modesto incremento dei posti disponibili in sala Grande, che passano da 1017 a 1032. Con una logistica così poco attraente si guarda alla programmazione annunciata sperando che la qualità dell’offerta supplisca agli inevitabili disagi. Per la prima volta la Direzione apre le porte a tutti gli studenti universitari dando loro la possibilità di richiedere un accredito per assistere ai film della prossima edizione. Riconfermate le sezioni storiche Concorso e Fuori Concorso, Controcampo Italiano e Orizzonti, e quelle collaterali Settimana della critica e Giornate degli Autori. I lungometraggi nelle tre sezioni principali sono 65, tutti in prima mondiale. Per la prima volta nella storia della Mostra dal dopoguerra a oggi tutti i lungometraggi nelle sezioni ufficiali sono in prima mondiale. Ventidue sono i film in concorso, più un film a sorpresa. Diciannove quelli fuori concorso. Cinquemiladuecentotto il numero dei titoli visionati. Un nome di prestigio è quello di Polanski in gara con Carnage interpretato da Jodie Foster. Delude però l’annunciata assenza dell’autore a causa delle note vicende giudiziarie. Pur mancando conferme definitive, si dà per certa la presenza di David Cronenberg (A dangerous Method), Alexander Sokurov (Faust), Todd Solondz (Dark Horse che vede il ritorno di Mia Farrow). Sarà gradito il ritorno di Steven Soderbergh Fuori Concorso con Contagion. George Clooney apre la rassegna il 31 agosto come sceneggiatore, produttore, attore e regista del thriller politico Ides of March. Mentre probabilmente tra le star più attese ci sarà la cantante Madonna, che ha dato la sua adesione con il suo atteso W.E., secondo film da regista. Una significativa novità è rappresentata da documentari e cortometraggi per i quali è previsto il concorso. Altra novità è la retrospettiva dedicata al cinema italiano di ricerca anni 60-70 intitolata “Orizzonti 1961-1978”. I film italiani sparsi fra le varie sezioni hanno per lo più come tematiche i sentimenti, la fine di un amore, la paura di assumersi responsabilità, la difficoltà del vivere, mentre i documentari sono più aderenti al clima sociale e alla realtà che stiamo attraversando. I lungometraggi italiani in concorso sono tre: Quando la notte di Cristina Comencini, Terraferma di Emanuele Crialese, L’Ultimo terrestre di Gian Alfonso Pacinotti (opera prima). Da notare il film di Philippe Garrel Un été brulant in coproduzione di Francia, Italia e Svizzera, in cui Monica Bellucci è protagonista. Il più atteso dei tre italiani è quello di Crialese, il regista del non dimenticato Nuovomondo. Terraferma è uno sguardo implacabile sulle nostre reazioni alla immigrazione globale. Altro film che galvanizza l’interesse dei cinefili è il ritorno di Ermanni Olmi alla regia con il fuoriconcorso Il villaggio di cartone, un apologo umanissimo e una confessione di Fede. Nella presentazione della 68° edizione gli organizzatori, con il direttore Marco Muller in testa, parevano animati da grande entusiasmo e soddisfatti della qualità dell’offerta filmica: ci si augura che, a festival terminato, si possa essere d’accordo con loro. George Clooney. Foto a cura di Romina Greggio Copyright © NonSoloCinema.com - Romina Greggio
|
|||||||||||||||||||||||||
Applicazione SPIP | Web design HCE s.r.l. |
Registrazione al Tribunale di Venezia n.1491 del 24-09-2004 | Disclaimer | 2012 Creative Commons |





