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Al via a Mestre il progetto “Scratch” rivolto ai giovani tra i 14 ed i 17 anniGiovani a teatro: Comunicazione, aggregazione e riconoscimento tra paridi Redazione “Non è una lezione noiosissima, né un workshop musicale, un corso di danza, un compito per casa”. Per spiegare ai ragazzi tra i 14 ed i 17 anni che cosa sia il progetto “Scratch – Comunicazione, aggregazione e riconoscimento tra pari”, i suoi promotori, ovvero Municipalità Mestre-Carpenedo, Assessorato comunale alle Politiche sociali, Fondazione di Venezia/Euterpe e Cittadini di via Piave, nel volantino informativo distribuito, sono partiti da quello che esso non è, per poi arrivare a quello che invece intende essere: un innovativo incontro esperienziale con i giovani, per scoprire i nuovi codici di comunicazione visiva ed esplorare i linguaggi del contemporaneo. Un percorso lungo 14 incontri, dal 20 gennaio tutti i venerdì dalle ore 15 alle 18, al Centro civico di via Sernaglia, che sfocerà in una performance di videoAction, in cui si mischieranno musica, danza e teatro. L’iniziativa, che è compresa nella sezione “Esperienze 2011-12” di “Giovani a teatro”, la piattaforma sulle arti della scena curata dalla Fondazione di Venezia/Euterpe, è stata presentata questa mattina al Municipio di Mestre, con una conferenza stampa a cui hanno preso parte, oltre al presidente della Municipalità Mestre- Carpenedo, Massimo Venturini, al delegato alle Politiche sociali, Chiara Puppini, agli operatori del Servizio Infanzia e adolescenza della stessa Municipalità, e a Cristina Palumbo, consulente per le iniziative teatrali Euterpe-Fondazione di Venezia, alcuni dei curatori: la danzatrice Elisa Dal Corso, il video-maker Fiorenzo Zancan, il compositore Enrico Lucchese. “Il progetto – ha spiegato Chiara Puppini – si compone di tre momenti, il primo dei quali, ovvero quello che prevedeva ‘l’aggancio’ dei ragazzi, non solo nelle solite sedi, come scuola o associazioni sportive e culturali, ma anche nei loro luoghi informali di incontro, come piazze, parchi, pub. Sono già circa una trentina i giovani, di diverse età, provenienze, etnie, che parteciperanno agli incontri che stanno per cominciare, che danno il via alla seconda fase. La terza sarà appunto quella della realizzazione del video.” “E’ un’iniziativa – ha osservato Venturini – che ha una valenza non solo educativa e socio-pedagogica, ma anche culturale, in linea con l’idea che ho io di Mestre: un luogo cioè di trasformazione, dove la cultura non viene solo assorbita, ma viene anche prodotta. ‘Scratch’, in questo senso, è un’esperienza pilota che potrebbe fare da apripista ad altri progetti di questo tipo.” Per informazioni ed iscrizioni: tel. 041/2201934-42 www.giovaniateatro.it esperienze@giovaniateatro.it
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