Al via la ventesima edizione di “Civitanova Danza”

Dal 20 luglio in poi

Sabato 20 luglio si apre il sipario sull’attesa ventesima edizione del festival internazionale Civitanova Danza promosso da Comune di Civitanova Marche, Teatri di Civitanova, AMAT in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, Camera di Commercio di Macerata, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche e Provincia di Macerata.
Civitanova Danza: sabato 20 luglio al via la ventesima edizione del festival internazionale, con i debutti in prima italiana di Blanca Li e assoluti di Virgilio Sieni e Masako Matsushita

L’importante traguardo dei venti anni della manifestazione – dedicata al Maestro Enrico Cecchetti, originario della città marchigiana – guarda al futuro e diventa occasione privilegiata di evoluzione verso la forma festival.

Alla luce di questa premessa la giornata inaugurale è una vera e propria festa della danza, una full immersion in quest’arte così affascinante che “va ad abitare” tutti i teatri della città per il primo dei due festival nel festival, una vera e propria maratona che prende avvio alle ore 16.30 al Lido Cluana con il primo Civitanova Danza Focus dal titolo Emergere / Essere giovani realizzato in collaborazione con ADEP / FEDERDANZA (AGIS). Quali sono attualmente le possibilità di emergere per un giovane artista italiano? A partire da questa domanda, Civitanova Danza Focus prevede alcuni interventi di relatori che affrontano il tema da diverse prospettive, tra cui Francesca Bernabini (presidente Federdanza-AGIS) che presenta il sistema istituzionale della danza e le possibilità di ‘emergere’ in questo ambito; Selina Bassini (direttore artistico, con Monica Francia, di CantieriDanza) racconta le premesse e l’organizzazione di una “buona pratica” come il network “Anticorpi XL” che ha l’obiettivo di sostenere in vari modi la crescita dei giovani ‘danz’autori’ grazie alla sinergia tra numerosi operatori italiani; Virgilio Sieni (direttore della Biennale di Venezia – Danza) presenta “Abitare il mondo – trasmissione e pratiche” suo progetto per una prestigiosa realtà come la Biennale.

Dopo gli incontri di approfondimento e prima della maratona di spettacoli nei teatri di Civitanova, il Piazzale antistante Lido Cluana si anima per l’aperitivo alle ore 19.30 con Happydancehour! a cura degli allievi delle scuole di danza della città (Accademia di Danza Swanilda, Centro Culturale del Balletto, Effort Danza, Laboratorio Danzaì, Marvellous Dance, Nura Danza, Oregon Tape Crew, Scuola Danza Caterina Ricci) che si esibiscono in una sorta di Gala aperto a tutti, composto da estratti di brani coreografici e lavori di fine anno.

Alle 20.30 l’appuntamento è al Teatro Annibal Caro con l’atteso debutto in prima assoluta di Pinocchio di Virgilio Sieni, un coreografo che ha fatto la storia della danza contemporanea in Italia – e non solo – ed è attualmente il Direttore della Biennale Danza di Venezia. Virgilio Sieni porta in scena uno spettacolo fuori da ogni logica razionale e pieno di poesia, in cui uno straordinario performer non vedente – Giuseppe Comuniello – interpreta una fiaba sulla nascita e la crescita dell’uomo alla ricerca dell’origine dei sensi.

Dall’Annibal Caro al Teatro Rossini dove alle ore 21.30 va in scena l’attesissimo spettacolo-evento Robot! della coreografa francese Blanca Li in prima italiana (dopo Civitanova Marche l’altra unica data italiana è il 22 luglio a Bolzano). Lo spettacolo – che vede in scena robot umanoidi (detti NAO) e danzatori – è stato accolto al debutto del 4 e 5 luglio scorsi al Festival Montpellier Danse con una “standing ovation” del pubblico “letteralmente rapito”, come ha scritto Ariane Bavelier sulle pagine de “Le Figaro”. Un cast impressionante per questo lavoro dell’ecclettica artista francese che ha creato coreografie entrate nel nostro quotidiano, dai videoclip di Daft Punk e Paul Mc Cartney agli spot di Beyoncé e Longchamp: ballerini affiancati da sei robot NAO, piccole creature di sessanta centimetri di altezza che camminano e ballano e dalla spettacolare orchestra di Maywa Denki, fatta di automi che suonano attraverso un sistema elettromeccanico agito dagli umani. Poesia a tecnologia dialogano in questo appuntamento imperdibile realizzato in collaborazione con Ambasciata di Francia / Institut francais nell’ambito del festival France Danse (www.institutfrancais-italia.com).

La conclusione della serata alle ore 23.15 al Teatro Cecchetti è con un altro debutto in prima assoluta. Masako Matsushita, giovane performer e coreografa pesarese formatasi a Londra, presenta la sua nuova creazione De visu in situ motus, un incontro tra due esistenze che si confrontano tra loro passando attraverso intervalli non calcolati e momenti non riconosciuti, continuando a ricercare il compimento del proprio essere.

www.civitanovadanza.it, www.amatmarche.net