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All’ex Filanda Motta di Mogliano la cultura è festaIl Teatro Viventedi Francesca Neri Sabato 28 Luglio l’ex Filanda Motta di Campocroce di Mogliano è divenuta luogo di incontro di numerose iniziative artistiche e di intrattenimento, unite in un progetto integrato di valorizzazione culturale e territoriale.
L’idea dell’iniziativa è stata quella di allestire un vero e proprio museo all’aperto dove differenti forme di espressione entrassero in comunicazione tra loro. Lo scenario dell’antica filanda è stato lo sfondo suggestivo in cui si sono mossi attori di teatro, artisti di strada, musicisti che hanno coinvolto il pubblico nelle loro esibizioni, rendendolo compartecipe del proprio lavoro. La serata è iniziata alle 19.00 con un aperitivo allietato dalla performance dell’artista cino-americana Carly Ko. L’artista ha unito circo, danza ed equilibrismo in un divertente spettacolo interattivo, facendo partecipare alcune persone del pubblico ai suoi esilaranti sketch. Dopo l’esibizione gli spettatori sono stati accompagnati agli stand enogastronomici, dove la Compagnia franco-napoletana Les Estropies, ha allietato la cena con la "Signorina cameriera di Storie", che è passata da un tavolo all’altro per offrire un menù storie. Dalle 21 alle 22 è stata la volta del bravo Titino Carrara, con "La piccionaia - I Carrara, Teatro Stabile di Innovazione". L’attore, che è anche regista e drammaturgo dell’opera, ha intrattenuto il pubblico con un monologo intenso, impegnativo ma a tratti anche divertente in cui ha espresso tutto il suo amore per il teatro. Il monologo di Carrara è il racconto della vita della sua famiglia: una famiglia di girovaghi d’arte che si spostava di piazza in piazza con il nobile scopo di far conoscere alla gente di paese le opere degli autori teatrali. Le parole dell’artista, così sapientemente calibrate, scelte, pensate, sono state in grado di rendere non solo comprensibile, ma addirittura tangibile il senso del mestiere d’attore: la poetica malinconia di palchi montati e smontati tutte le sere per cambiare ogni volta destinazione, il non avere mai fissa dimora, la stridente contrapposizione tra la quotidianità della vita e l’elevatezza del testo da interpretare. I due piani della quotidianità e del teatro si fondono e si compenetrano continuamente nella vita di un attore. A chiudere la serata lo Tzigano Quartet, con un vasto repertorio di danze ungheresi, musiche gitane e della tradizione Yddish. L’iniziativa, organizzata dall’associazione "Attore si nasce?" è stata finanziata dal Comune di Mogliano in collaborazione con "L’Aprisogni" e l’associazione "Filanda Motta". Per Filo e per Segno PERLAGE ALLA FILANDA MOTTA 2007 27 28 29 luglio 2007 Via della Chiesa, 4 Campocroce Mogliano Veneto (TV) Per Maggiori Informazioni: Perlage srl tel. 0438/900203 info@perlagewines.com www.perlagewines.com
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