“Amiche da Morire” di Giorgia Farina

Tre donne, un segreto, un commissario e tante risate

In una calda estate, su un’Isoletta del Sud Italia, si intrecciano le vite di tre giovani donne, che nulla hanno in comune, a parte un pericoloso segreto.

Durante la processione della statua del Santo, che fa tappa in ogni isola, pescatori e pie donne sono tutti in fila, con le mani giunte in preghiera, pronte a battere un mea culpa sul petto o un coreografico segno della croce, tutti devoti a commentare e malignare sulle ultime novità, sotto l’ombra del campanile.
Alla perfettina Olivia (Cristiana Capotondi), candida orfana con lo sguardo da principessina, sposata con il bel Rocco, è toccato l’ambito ruolo di madrina del Santo, cioè dovrà vegliarlo e potargli fiori freschi finché non emigrerà in un’altra isola. E mentre Crocetta (Sabrina Impacciatore), con la sua “nomea” di iettatrice, con i suoi abiti austeri e bigotti, la fissa con gelosia, Gilda (Claudia Gerini), una meretrice con sogni da imprenditrice, dai top leopardati e dalle gonne mai troppo lunghe, si aggira per le stradine di pietra con garbata sfacciataggine.

Il sole e le calde notti su questa isoletta di pescatori, circondata dal mare (il film è girato tra Monopoli, Massafra e Polignano a mare), fanno da sfondo a un misfatto, che vede protagoniste le tre donne. Olivia, Crocetta e Gilda, loro malgrado, si trovano costrette a dover fingere un’affettuosa amicizia, improvvisarsi affiatate per farla franca e soprattutto non far scoprire le loro malefatte al nuovo Ispettore di Polizia, Nico Malachia (Vinicio Marchioni), dalla goffaggine spietata, dall’intuito tagliente, ma infruttuoso.

Amiche da Morire segna il brillante debutto di Giorgia Farina alla regia di un lungometraggio. Dopo un master in sceneggiatura cinematografica alla Columbia University e tanti riconoscimenti per i suoi corti in vari festival internazionali, approda ora sul grande schermo con questa commedia surrealista al femminile, ben scritta, troppo forzata con sceneggiate gesticolanti in alcuni punti, ma comunque un soggetto originale e, soprattutto, divertente.

Con questa commedia, dai risvolti noir, Giorgia Farina ha voluto ispirarsi a film inglesi come Funeral Party, guardando anche ai lavori francesi e americani di Reitman e Waters, con la nostalgica ambizione da foto sulla scrivania de La ragazza con la pistola.
Aspirazioni pretenziose certo, ma la regista è sulla buona strada. A facilitarle il percorso c’è l’ottima scelta del cast, a partire dal trio di assi femminili, che incarna con carattere pittoresco e con un’ironia caricaturale questi personaggi esasperati e comici.

Amiche da Morire è un buon lavoro, che non strizza l’occhio con fare furbo, ma elargisce leggerezza e risate.

Titolo originale: Amiche da morire
Nazione: Italia
Anno: 2013
Genere: Commedia
Durata: 103′
Regia: Giorgia Farina
Cast: Claudia Gerini, Cristiana Capotondi, Sabrina Impacciatore, Vinicio Marchioni, Marina Confalone, Corrado Fortuna
Produzione: Andrea Leone Films
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: 07 Marzo 2013 (cinema)