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Concorso "Antichrist" di Lars Von TrierHorror pornografico tra bene e maledi Giorgio Lazzari Lars Von Trier torna per l’ottava volta in concorso al Festival di Cannes portando una pellicola che si è dichiarata fin da subito come uno scandalo annunciato. Il regista danese, che proviene da un periodo nel quale ha sofferto di una grave forma di depressione, ama come pochi provocare il pubblico e la critica, quest’ultima sempre più divisa tra coloro che lo considerano un autore con tutti i crismi, e quelli che pensano che tutto sommato si tratti esclusivamente di uno straordinario comunicatore.
Comunque la si pensi, Von Trier ha il dono di riuscire a porre le sue opere sempre al centro dell’attenzione, in primis mediatica, dimostrando di possedere una conoscenza non indifferente di come funzionino i mezzi di comunicazione. Antichrist, il suo nuovo lavoro, è fin dal titolo una presa di posizione senza mezzi termini, così come la scena d’apertura che colpisce duramente. Un uomo e una donna stanno facendo l’amore, ma non si accorgono che nella stanza accanto il loro bambino si affaccia e cade mortalmente dalla finestra della sua camera. La sequenza iniziale in bianco e nero, realizzata in high speed ma portata sullo schermo in super slow motion, con musica lirica in sottofondo, già anticipa molto di quello che lo spettatore vedrà oltre, seppure in seguito il film assuma per buona parte toni meno estremi. La teoria sulla quale Von Trier basa Antichrist è che il mondo che conosciamo risponde a regole dettate da Satana, e che la natura, compresa quella umana, è sostanzialmente istintiva e bestiale. Idee tutto sommato non nuove che il regista Palma d’Oro con Dancer in the Dark cerca di rappresentare raccontando il particolare percorso umano dei due protagonisti dopo la perdita del figlio. Interpretato da Willem Dafoe e Charlotte Gainsbourg, Antichrist riesce solo in parte a spiazzare il pubblico, che probabilmente si attendeva un’opera che riuscisse ad approfondire le tematiche della dicotomica bene/male oltre la confezione di horror “intellettuale” che sostanzialmente è il film di Von Trier. Le tanto pubblicizzate scene di sesso esplicito e di violenza gratuita poco aiutano l’economia globale della pellicola, che dopo un’apertura promettente si perde nella foresta dell’Eden nella quale è ambientata. Titolo originale: Antichrist Nazione: Danimarca, Germania, Francia, Svezia, Italia, Polonia Anno: 2009 Genere: Drammatico, Horror Durata: 100’ Regia: Lars von Trier Sito ufficiale: www.antichristthemovie.com Cast: Willem Dafoe, Charlotte Gainsbourg Produzione: Zentropa Entertainments, Arte France Cinéma, ZDF/Arte Distribuzione: Key Film Data di uscita: 22 Maggio 2009 (cinema)
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