Arriva in libreria “Emilia Romagna. Una visione artistica”

Il nuovo libro di Chiara Giacobelli per un progetto di beneficenza

Il volume “Emilia Romagna. Una visione artistica” – sottotitolo “Per la prima volta raccontata in maniera inedita da 16 personaggi di rilievo” – intende esplorare i luoghi più belli e suggestivi della regione, a cominciare proprio da Bologna, cuore e motore di questa terra solare.
Dal 15 dicembre in libreria “Emilia Romagna. Una visione artistica”, una guida alternativa della regione, per la prima volta raccontata da 16 personaggi di rilievo, per un progetto di beneficenza.

Tuttavia, i racconti che questa volta ne fanno emergere una visione inedita – e artistica – si distinguono da qualunque altra pubblicazione già apparsa fino ad oggi in quanto sono quelli di sedici personaggi di rilievo nati proprio tra le mura di queste città, o sulle verdi colline e pianure che la percorrono in tutta la sua interezza.

Cantanti, scrittori, stilisti, ballerini, professori, imprenditori creativi e altri artisti danno così voce ai propri ricordi legati a questi meravigliosi luoghi, per tracciarne un ritratto nuovo, più intimo ed emotivo. Il tutto, corredato da immagini fotografiche altrettanto artistiche, capaci di cogliere l’essenza stessa di paesi, scorci, castelli, vie, piazze, palazzi antichi.

Il principale obiettivo con cui questo libro viene realizzato dal club Round Table Bologna in occasione del Natale 2013 è quello di devolvere un’alta percentuale dell’incasso in beneficenza all’associazione “Acacia”, in particolare per il progetto “Melograno”, che si occupa di disabilità e deficit psicomotorio.

Il libro viene distribuito all’interno dei circuiti regionali, sia attraverso la promozione nel corso di eventi e manifestazioni, sia sfruttando la presenza nelle principali librerie delle più importanti città. Ne è autrice Chiara Giacobelli, scrittrice e giornalista che da anni si occupa di cultura, turismo e arte.

Il progetto si avvale del supporto di importanti sponsor, enti pubblici e stampa. La presentazione ufficiale si terrà il 15 dicembre presso il Circolo Bononia di Bologna, attraverso un importante evento patrocinato dal Comune di Bologna, dalla Provincia di Bologna e dalla Regione Emilia Romagna, alla presenza di autorità, ospiti e giornalisti.

Lista dei personaggi che hanno accettato di contribuire a questo progetto fornendo la propria testimonianza.

1. Fabio Alberto Roversi Monaco: ex Magnifico Rettore dell’Università di Bologna e Presidente Accademia di Belle Arti
2. Claudio Spadoni: Direttore Artistico Mar di Ravenna e Presidente ArteFiera
3. Beppe Carletti: fondatore dei Nomadi
4. Giuseppe Giacobazzi: comico e cabarettista
5. Ivano Marescotti: attore
6. Maurizio Marchesini: Presidente Confindustria Emilia Romagna
7. Renato Villalta: Presidente Virtus ed ex giocatore
8. Liliana Cosi: ex Prima Ballerina della Scala e Presidente Balletto Cosi-Stefanescu
9. Maria Antonietta Venturi Casadei: pittrice
10. Fabio Bonifacci: sceneggiatore
11. Michele Poggipolini: titolare Poggipolini Group e Ncr
12. Averardo Orta: Presidente Aiop e Ospedale Santa Viola
13. Licia Angeli: proprietaria della linea di abiti e oggettistica per bambini Nanàn
14. Andrea Merlini: Chef circolo Bononia
15. Francesco Amante: capitalista ed esperto d’arte
16. Ivan Simonini: editore

Alcuni luoghi raccontati:

– Bologna: i musei, i palazzi, le piazze, i parchi, il ghetto ebraico, il giardino del collegio di Spagna, le ville, la città sotterranea
_ La Rocchetta Mattei
_ Parma, Ferrara, Reggio Emilia, Piacenza e Modena
_ Il Museo per la Memoria di Ustica
_ I luoghi di Pier Paolo Pasolini e di Fellini
_ La riviera romagnola: Rimini, Riccione, Marina di Ravenna, Milano Marittima
_ I musei Lamborghini, Ducati, Panini, Ferrari e Maserati
_ Il lago di Castel dell’Alpi e le Gole di Scascoli
_ L’Appennino tosco-emiliano e quello tosco-romagnolo, con la Pietra di Bismantova
_ Il Santuario di Montovolo
_ Lugo e il Parco del Loto
_ Il Canale dei Molini
_ Villanova di Bagnacavallo e le Valli di Comacchio
_ Ravenna e Sant’Apollinare in Classe
_ Il Tempio Malatestiano di Rimini

Il progetto “Melograno”

La disabilità che un individuo si trova ad affrontare in seguito a una lesione cerebrale è il risultato dell’effetto combinato della lesione neurologica e dei problemi secondari che accompagnano il danno originale. Il danno del cervello può portare a deficit motori come la paralisi o a deficit di controllo del movimento come spasticità, distonia, atassia e aprassia. La riduzione della propria autonomia può influenzare negativamente la capacità dell’individuo di funzionare in modo autonomo, portando la persona a diventare sempre più dipendente dagli operatori sanitari o dai familiari. Pertanto, la disabilità fisica, le difficoltà sociali e le barriere ambientali portano a un meccanismo a spirale verso il basso rispetto alla salute e alla percezione del benessere.

Le evidenze indicano che ci possono essere miglioramenti fisici dopo un training aerobico, un training degli arti superiori, un training dell’equilibrio e della coordinazione, un training neuromuscolare. Inoltre, l’attività fisica viene associata a numerosi benefici generali per la salute, tra cui una migliore attività cardiorespiratoria, un maggiore benessere psicologico e persino un tasso di mortalità più basso. L’esercizio acquatico può avere un impatto positivo su alcuni deficit motori e funzionali e può aumentare la probabilità che gli individui partecipino alla promozione della loro salute. Attraverso questi programmi di attività fisica gli individui possono anche migliorare la loro autostima.

La partecipazione a questo tipo di programmi può aiutare le famiglie ad essere meno esposte a fenomeni di esaurimento, come può invece capitare quando la famiglia è caricata a tempo pieno della cura della persona. Il coinvolgimento in attività in modo regolare può ridurre il livello di dipendenza, portando anche una minor necessità di fornire cure.
Il progetto “Melograno” consiste in attività in acqua presso la piscina Cavina di Borgo Panigale, in orario mattutino o primo pomeriggio, e in attività di palestra in sede da individuare (UISP). Destinatari del progetto sono ragazzi, ragazze e giovani adulti con età fra i 14 e i 45 anni. Persone con esiti disabilitanti di Grave Cerebrolesione Acquisita (GCA), capaci di comportamenti attivi ma con deficit motori e/o cognitivi e/o comportamentali tali da comportare un rischio di decondizionamento motorio e isolamento sociale. Non si individuano delle soglie particolari di esclusione in funzione della gravità della disabilità motoria. Si aggiungono Volontari indicati dall’Associazione Gli Amici di Luca e/o dalla UISP.
Si prevede un primo gruppo “pilota” di 5-8 persone con esiti di GCA e di 2-4 volontari, arruolati dal Centro Studi e dall’Associazione “Gli Amici di Luca”, che inizia a settembre 2013 con l’attività in acqua 1-2 volte alla settimana per 16 settimane. Entro dicembre 2013 potrà partire un secondo gruppo composto con le stesse modalità che seguirà un programma in palestra.

Principale obiettivo del progetto è offrire opportunità di partecipazione ed empowerment a persone a rischio di esclusione dalle comunità a seguito di una rottura drammatica del progetto di vita (risveglio da “vite sospese” in attesa di recupero e “cure”). Inoltre si intende mobilitare energie e risorse della comunità, costruendo reti di solidarietà attorno a persone con disabilità importanti (risveglio delle comunità).

Info:
www.chiaragiacobelli.com; www.rt07.it