“Art” ha aperto la nuova stagione del Teatro delle Muse

Haber, Boni e Alberti applauditi ad Ancona

Si è aperta il 20 ottobre la Stagione 2011/2012 del Teatro delle Muse. In scena Alessandro Haber, Gigio Alberti e Alessio Boni in “Art”, una commedia di Yasmina Reza

Chi ha visitato il Centre Pompidou almeno una volta nella vita, avrà certo di che sghignazzare seduto in platea mentre si gode “Art”, il nuovo spettacolo teatrale della francese Yasmina Reza, che vede interpreti tre uomini: Alessandro Haber, Alessio Boni e Gigio Alberti.

Tutto ha inizio da un “semplice” acquisto: Serge, parigino benestante e alquanto borghese, si porta a casa un quadro tutto bianco per la modica cifra di 200.000 euro. “E’ l’arte moderna – afferma – il decostruzionismo”.

Non vede l’ora di mostrarlo ai suoi migliori amici, Mark e Ivan, ma la delusione sarà grande: se infatti Mark lo insulterà senza remore, ponendosi in totale conflitto con il gusto di certa arte moderna, Ivan non sarà mai in grado di prendere una posizione netta, a favore dell’uno né dell’altro.

Il pretesto porterà però i tre amici a scambiarsi battute tanto acerbe quanto esilaranti, piene di sarcasmo, cinismo, amarezza e al contempo ironia, speranza, passione.

Art è una commedia che parla di amicizia e di esseri umani, di sentimenti e di conflittualità irrisolte, che il Teatro delle Muse di Ancona ha scelto per inaugurare la propria Stagione 2011/2012.
La regia di Giampiero Solari coniuga insieme un talento marchigiano con un’opera parigina nei toni, interpretata da tre attori italiani che la platea ama sempre ascoltare.

Dal 20 al 23 ottobre le Muse hanno quindi aperto le porte e riscaldato il palco per la prima di una lunga stagione teatrale, che ha già visto le poltrone riempirsi e gli applausi alzarsi dal buio della sala più e più volte, specialmente dopo un lungo e accalorato monologo di Alessandro Haber sulle donne e sui guai del matrimonio.

Sposarsi o restare single? Dirsi sempre la verità o preferire, a volte, la menzogna? Reprimere gli istinti o dar loro il massimo sfogo? Sono solo alcune delle questioni sollevate da Art.
Molte altre domande faranno seguito nei prossimi mesi, proprio perché il teatro serve a riflettere e a sviluppare le menti.

E così le Muse di Ancona hanno messo a punto un cartellone ricco ed estremamente interessante, per allietare il pubblico nelle fredde serate invernali.

Dal 27 al 30 ottobre andrà già in scena un secondo spettacolo: Le bugie con le gambe lunghe , diretto da Eduardo De Filippo con Luca De Filippo, Nicola Di Pinto, Anna Fiorelli, Fulvia Carotenuto, Carolina Rosi e Massimo De Matteo.

La prosa si interromperà quindi il 2 novembre per ospitare un musicista amatissimo, già in passato acclamato dal pubblico delle Muse: Vinicio Capossela.

Altri due appuntamenti musicali del 2011 sono invece fissati per il 6 dicembre con i Subsonica e per l’8 con Ivano Fossati.

Infine, vale la pena di nominare lo spettacolo di danza La bella addormentata , che andrà in scena il 22 novembre, T ante belle cose (dal 24 al 27 novembre) e l’arrivo di Marco Travaglio il 9 dicembre, che insieme a Isabella Ferrari darà vita ad una e propria Anestesia totale .

www.teatrodellemuse.org

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Chiara Giacobelli è una scrittrice e giornalista nata nel 1983. Si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione e poi Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. E' iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006 e ha pubblicato undici libri, tra cui il pluri-premiato saggio biografico "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" realizzato insieme ad Alessio Accardo di Sky Cinema e al critico Federico Govoni. Nel 2016 è uscito il suo romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Come giornalista collabora anche con il gruppo Cairo Editore (Bell'Italia e In Viaggio), Affari Italiani, Luxgallery, oltre a tenere un blog culturale sull'Huffington Post. Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure potete seguirla tramite Facebook, LinkedIn e Twitter.