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BENEDETTO XVI a VeneziaL’8 maggio a San Giuliano di Veneziadi Alberto Pagan L’ 8 maggio, Papa Benedetto XVI è stato accolto da 250.000 fedeli giunti per partecipare alla Santa Messa che ha celebrato al Parco San Giuliano di Mestre-Venezia. Numerosissimi sono arrivati sin dalle prime ore del mattino.
Una folla composta che si è lasciata guidare dalla grande professionalità della protezione civile e dei volontari. In attesa dell’arrivo del Santo Padre la folla è stata intrattenuta con canti religiosi, anche in lingua latina. Imponente e maestoso il palco, alto 18 metri, che ha rievocato un edificio religioso a pianta centrale, con un’enorme abside decorata con oro zecchino secondo lo stile delle antiche basiliche di Aquileia e di San Marco. Tra i rappresentanti politici erano presenti: il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, il governatore del Veneto Luca Zaia, la presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto, il sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Maria Giro, il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi. Il Pontefice è arrivato puntuale alle ore 10 a bordo della Papamobile, e con un percorso guidato nell’immensa area verde, ha salutato tutti i pellegrini, che gioiosi lo hanno accolto calorosamente. Nello spazio dell’altare con il Santo Padre il Cardinale Scola, quaranta vescovi, seicento sacerdoti, cinquecento seminaristi, e mille chierichetti provenienti dalle diocesi del Triveneto. A lato dell’altare, sulla gradinata, il coro polifonico composto da seicento membri e nell’assemblea altrettanti componevano il coro monodico. Il Papa all’inizio della sua omelia ha ricordato che per la prima volta il Parco di San Giuliano ha ospitato un evento religioso: "Uno spazio dove abitualmente non si celebrano riti religiosi, ma manifestazioni culturali e musicali, oggi questo spazio ospita Gesù risorto". Più volte nel suo discorso ha parlato di contemporaneità e delle nuove problematiche che i fedeli affrontano ogni giorno come cittadini del XXI secolo esortandoli a: "non chiudersi di fronte al diverso ma dialogare con la modernità". Spettacolare ed emozionante anche il momento dell’eucarestia in cui i seicento sacerdoti, accompagnati ciascuno da un volontario, con ombrello bianco, si sono immersi nella folla fedeli per distribuire la comunione. Benedetto XXVI ha chiuso la Messa con un messaggio di speranza e gioia "Abbiate fiducia: il Signore risorto cammina con voi, ieri, oggi e sempre. Amen". Prima di lasciare il parco il Santo Padre ha ringraziato i tanti accorsi per la dedizione e l’affetto dimostrato. Foto a cura di Romina Greggio Copyright © NonSoloCinema.com - Romina Greggio
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