“Baaz ham sib daari? (Have you another apple?)” di Fazli Bayram

L’egoismo dell’antieroe

Fuori Concorso Mezzanotte
Iran. Un nomade in cerca di cibo incontra una ragazza vittima di guerra, mentre il potente clan Dasdaran incute terrore alle popolazioni più povere.

Il regista e sceneggiatore Fazli Bayram, per la prima volta a Venezia con il lungometraggio Baaz ham sib daari? (Hai un’altra mela), mostra un nutrito interesse per l’ento-fotografia dei Paesi arabi. Attento alla messa in scena dei colori e della luce sul grande schermo, la pellicola di Bayram si caratterizza per l’utilizzo di una narrazione metaforica che abbandona la consueta rappresentazione realistica del cinema iraniano. In un tempo imprecisato, dove domina il potente clan dei Dasdaran, antica tribù di falciatori, si narra la vicenda di un nomade cacciato dal villaggio per la sua innata pigrizia al lavoro e alla fatica. Vagando di luogo in luogo, l’uomo è in cerca di cibo. Spinto dalla fame, il nomade assume un atteggiamento passivo nei confronti della vita, rifiutando qualsiasi possibilità di riscatto.

Baaz ham sib daari? (Hai un’altra mela) si impone all’attenzione del pubblico per il messaggio antipolitico che emana. Il protagonista della storia, un antieroe senza ideali, incarna alla perfezione l’attuale assuefazione dell’uomo moderno, sospeso tra la povertà spirituale e l’egoismo carnale, recidivo al vizio e alla soddisfazione dei bisogni primari. Vissuto e concepito a lungo come una dimensione personale, l’individualismo negli ultimi decenni ha generato una forma consequenziale di egoismo, che si è imposta al pubblico come sentimento collettivo. Il centrismo di una specie dominante ha in qualche modo distrutto la capacità umana di fare del bene e ha pervaso l’esistenza di pessimismo e sfiducia. L’opera prima di Bayram si mostra perciò critica nei confronti delle cosiddette società complesse, quella delle grandi organizzazioni, ormai indifferenti perfino a sè stesse, divise tra l’immobilismo e l’insensibilità degli individui che le compongono. “Il messaggio del film”, dichiara il regista, “riguarda le persone che non sanno prendere decisioni. Oggi ognuno vive i suoi problemi personali, lasciando che i potenti facciano ciò che vogliono”.

Prima di passare dietro la macchina da presa, Fazli Bayram, è stato direttore della fotografia per alcuni dei migliori registi iraniani. La sua propensione alle sfumature e ai contrasti cromatici è chiaramente evidente nella scelta dei costumi e delle ambientazioni scenografiche utlizzate. Una nota di merito va alle bellissime costruzioni di paglia delle lande iraniane del nord-ovest.

Titolo originale: Baaz ham sib daari?
Nazione: Iran
Anno: 2006

Durata: 90′
Regia: Bayram Fazli

Cast: Zabih Afshaar, Leila Mousavi, Ali Yaagoubi
Produzione: Hamidreza Ashtianipour

Data di uscita: Venezia 2006