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"Bride Wars - La mia miglior nemica" di Gary WinickPrevedibile passatempodi Erminio Fischetti Bride Wars - La mia migliore nemica è il rovescio della medaglia di Rachel sta per sposarsi (nel quale un evento come il matrimonio funge da catalizzatore per l’esplosione di vecchi rancori e dolori famigliari). Ovviamente è una battuta. Infatti, niente ha in comune con il film di Jonathan Demme, se non una delle sue due protagoniste, Anne Hathaway. Il matrimonio, secondo alcuni, è la meta preferita dalle donne. Passano il loro tempo a sognare il principe azzurro e i dettagli della cerimonia. Al fianco ci saranno i propri cari e, soprattutto, la propria migliore amica sarà la damigella d’onore. Ma che succede se anche lei si sposa lo stesso giorno e per di più nello stesso posto? Chi cederà il passo all’altra nel giorno più importante della propria vita?
Gary Winick, interessante più come produttore di pellicole indipendenti (Tape di Richard Linklater, La terra dell’abbondanza di Wim Wenders, Lonesome Jim di Steve Buscemi, Sorry, Haters di Jeff Stanzler) che come regista (sopravvive alla sua lista soltanto Tadpole - Un giovane seduttore a New York), dirige una commediola dal sapore già visto e riempie l’elenco del “chicken movie”, ossia quelli che negli Stati Uniti vengono definiti i film per pollastrelle. Alla banalità della storia e al solito finale moralista e buonista si contrappone una sceneggiatura priva di qualsiasi intuizione narrativa, dove neanche le gag comiche risultano divertenti perché davvero già viste troppe volte (ognuna sabota il matrimonio dell’altra a suon di colore blu nel preparato per la tintura dei capelli, nell’invio di dolci estremamente calorici per non far entrare nel vestito l’acerrima nemica, nell’aumentare la gradazione della lampada per la tintarelle ecc.). La critica allo sfarzo inutile dei matrimoni non c’è affatto e anzi la storia vi si crogiola dentro fino all’inverosimile. Oltretutto, l’operazione è danneggiata maggiormente da Kate Hudson, che non risulta neppure simpatica o perlomeno divertente nelle sue mossette, mentre Anne Hathaway, dopo la bella prova data proprio nel recente Rachel sta per sposarsi (per il quale si è guadagnata anche una nomination agli Oscar) e un orientamento verso un cinema più impegnato, torna alle origini della sua galleria di personaggi, fatte di ragazze “carine”, ma prive di personalità. Per quanto riguarda l’argomento “matrimonio”, siamo lontani da quelle commedie semplici, ma incisive che hanno fatto da padrone nel box office degli anni Novanta. Opere che possedevano, oltre a degli interpreti di grande efficacia e forti doti comiche, anche una forte solidità di sceneggiatura. Insomma, siamo lontani mille miglia da quel piccolo capolavoro de Il matrimonio del mio migliore amico, di cui Bride Wars - La mia migliore nemica cerca di seguire inutilmente la scia. Ci si annoia, a meno che non ci si diverta a prevedere le battute e il progredire delle vicende, in tal caso lo si può considerare un passatempo. Titolo originale: Bride Wars Nazione: U.S.A. Anno: 2009 Genere: Commedia Durata: 89’ Regia: Gary Winick Sito ufficiale: www.foxinternational.com/bridewars Sito italiano: www.20thfox.it/lamiamigliornemica Cast: Kate Hudson, Anne Hathaway, Candice Bergen, Bryan Greenberg, Steve Howey, Kristen Johnston, Chris Pratt, Casey Wilson, June Diane Raphael, Jason Mulcahy Produzione: Firm Films, New Regency Pictures, Sunrise Entertainment Distribuzione: 20th Century Fox Data di uscita: 20 Febbraio 2009 (cinema)
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