“CAOS CALMO” DI ANTONELLO GRIMALDI

L'amore trasparente di un eroe comune

Sulle note di Paolo Buonvino e di un inedito Ivano Fossati, arriva nelle sale uno dei film italiani più attesi della stagione. “Caos calmo” di Antonello Grimaldi con la magistrale interpretazione di Nanni Moretti rilancia con forza il nostro cinema.

Mentre Lara è riversa a terra circondata da fette di melone, Pietro Paladini, suo marito, è in spiaggia col fratello Carlo a rischiare la vita per salvare una giovane donna da una morte certa per annegamento. Al rientro a casa, Pietro, scopre il corpo senza vita della moglie e la piccola Claudia – di appena dieci anni – in lacrime. Inizia così un periodo di caotica calma nel quale affrontare il dramma di una separazione prematura, al fianco di una figlia che sembra condividere le stesse emozioni paterne: un misto di apatia e stordimento nel quale trascinarsi giorno dopo giorno. Antonello Grimaldi compie un piccolo miracolo nel restituire al bel libro di Sandro Veronesi – Premio Strega nel 2006 – le atmosfere introspettive di un mondo piccolo borghese dove tutto è possibile, anche il dolore. Ed è la straordinaria mimica di Nanni Moretti a legittimare il tutto, la sua eccentrica e meravigliosa voglia di vivere e di recitare nei panni di un personaggio che racchiude i sentimenti di ognuno di noi, nell’eventualità sempre presente che qualcosa (in questo caso la morte) inceppi i meccanismi di una vita irreprensibile, passata senza eccessivi tormenti, ma intorpidita in quella noia che tutto spunta, persino il desiderio di amare.

Così, un manager di successo di una grande emittente televisiva privata – in procinto di fondersi con una grossa società americana – abbandona la routine quotidiana per acquietarsi stabile su una panchina – di fronte l’edificio che ospita la scuola della figlia – per immergersi totalmente in se stesso e riprendere in mano i fili di un qualcosa sfuggito via. Un gioco col proprio quotidiano che quasi ignora le manifestazioni di cordoglio di amici e colleghi, frettolosi di addentrarsi in quella sua placida compostezza per riportarlo alle abitudini perdute. E ripassando mentalmente le compagnie aree sulle quali ha volato, le case dove ha vissuto, le cose che sapeva o che ignorava della moglie appena morta, fra le note sospese di una canzone dei Radiohead o di una boccata d’oblio, c’è il tentativo di esorcizzare innanzitutto il vivere, piuttosto che cedere alle lusinghe di una facile commiserazione.

Un film che scorre via fra le note toccanti dell’insuperabile Paolo Buonvino – giovanissimo compositore di colonne sonore – divenuto una colonna portante della nostra musica e del nostro cinema, aiutato da un cast che calza a pennello i personaggi partoriti dalla mente di Sandro Veronesi, a partire da un frivolo Alessandro Gassman, tradito da occhi malinconici e maledettamente espressivi. Impagabile il cammeo finale di Roman Polanski. Ma il caos calmo di Antonello Grimaldi non può che strizzare l’occhio all’artefice di buona parte della sua riuscita, un Nanni Moretti che lascia senza parole, finalmente attore, finalmente vero, unico sulla scena come solo i vecchi padri del cinema italiano sapevano fare. Prodotto dalla Fandango di Domenico Procacci, Caos Calmo si preannuncia come uno dei grandi successi della stagione cinematografica italiana (in competizione al Festival di Berlino). Da non perdere.

Titolo originale: Caos calmo
Nazione: Italia
Anno: 2008
Genere: Drammatico
Durata: 112′
Regia: Antonio Luigi Grimaldi
Sito ufficiale:

Cast: Nanni Moretti, Valeria Golino, Alessandro Gassman, Isabella Ferrari, Blu Di Martino, Silvio Orlando, Hippolyte Girardot, Charles Berling, Roberto Nobile, Kasia Smutniak, Blu Yoshimi
Produzione: Fandango, Rai Cinema
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: 08 Febbraio 2008 (cinema)