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Giornate degli Autori "CELLA 211" di Daniel MonzónClaustrofobica violenzadi Gianluca Capaldo Bisogna mentire per sopravvivere. Ma in alcuni contesti è dura riuscire a farsi credere. Se poi ci si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato, tutto si complica. Chi sono i buoni? Chi i cattivi? Celda 211 è un’ottima analisi dei comportamenti umani ed è un buon spunto di riflessione sulle condizioni fisiche e mentali in cui vivono i detenuti spagnoli.
Juan Olivier (Alberto Ammann) sta per cominciare il suo nuovo lavoro e da buon ragazzo scrupoloso e perbene anticipa di un giorno la visita nel carcere in cui lavorerà da secondino. Qualcosa va storto li dentro: nel claustrofobico carcere, dove tutto è sorvegliato, qualcosa sfugge agli occhi della polizia penitenziaria. Scoppia una rivolta. In pochi minuti Juan, per sopravvivere, dovrà suo malgrado diventare il protagonista di un gioco di ruolo che ci terrà sulle spine fino al suo tragico epilogo. La pellicola sin dagli inizi mette in chiaro le cose: la violenza, insieme ai bravissimi interpreti, sarà la protagonista di questa storia. Ci viene mostrata la “cella 211” e assistiamo alla rivoltante e violentissima scena in cui un detenuto decide di togliersi la vita tagliandosi con profonde incisioni i propri polsi, per poi immergerli nell’acqua del lavandino. Juan nasconde ogni indizio della sua vera identità, ma si trova spesso in difficoltà con il leader indiscusso dei detenuti, Malamadre (Luis Tosar), che dopo una profonda diffidenza iniziale scopre nel nuovo compagno aspetti in comune: entrambi sono vittime del dolore, della falsità e della cattiveria umana. Malamadre ha già vissuto queste forme di oppressione, Juan le sta vivendo. Altri ingredienti della pellicola sono il governo, i tre carcerati appartenenti all’Eta e per ultima, non per importanza, Elena, la moglie di Juan incinta di sei mesi. Il regista spagnolo Daniel Monzón porta sul grande schermo un ottimo prodotto, interessante, ben costruito e soprattutto assolutamente incalzante: la tensione accumulata stordisce positivamente il pubblico. Titolo originale: Celda 211
Nazione: Francia, Spagna Anno: 2009 Genere: Azione Durata: 111’ Regia: Daniel Monzòn Produzione: Morena Films, Telecinco Cinema, Vaca Films Data di uscita: Venezia 2009
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