VEDI ANCHE |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
"COLPO D’OCCHIO" di SERGIO RUBINIUna drammatica lotta tra istinto e ragionedi Ada Guglielmino Un potente critico d’arte, un giovane scultore di provincia, entrambi innamorati della stessa donna. Un sottile gioco psicologico in cui la sete di vendetta supera ogni passione. Il nuovo film diretto da Sergio Rubini è un noir che porta sullo schermo la storia di un cattivo maestro e di un’ambizione pericolosa.
Pietro Lulli (Sergio Rubini) è un autorevole e influente critico d’arte, ha una relazione con la giovane studiosa Gloria (Vittoria Puccini). Quando la ragazza lo lascia per l’affascinante e talentuoso scultore Adrian (Riccardo Scamarcio), Lulli inizia una sottile e spietata opera di manipolazione per distruggere la coppia e annientare il suo rivale. Lulli conquista lentamente la fiducia di Adrian facendo leva sui sogni di celebrità e sulla smania di raggiungere il successo e la fama. Gloria, come una novella Cassandra, intuisce le intenzioni del critico, un uomo per cui amore significa soprattutto possesso e controllo della persona amata. Adrian conquisterà in poco tempo il palcoscenico prestigioso della Biennale di Venezia, assaporando il gusto del successo, ma Gloria scopre che l’opera da lui presentata nasconde un segreto e metterà Adrian di fronte a scelte etiche e drammatiche. Sergio Rubini ha scritto (con Carla Cavalluzzi e Angelo Pasquini), diretto e interpretato un film complesso, il cui significato va al di là delle tinte da noir in cui sarebbe troppo semplice incasellarlo. Il giovane Adrian e il maturo Pietro sono le due metafore della contrapposizione tra istinto/passione e ragione/intelletto. In origine il regista aveva pensato a una ambientazione nel mondo della musica; l’idea della scultura è nata dal confronto con Riccardo Scamarcio durante la preparazione della sceneggiatura.
Girato a Roma, Torino e Venezia, con ambientazioni patinate e la bella colonna sonora di Pino Donaggio - i titoli di coda scorrono su musiche del gruppo Le Vibrazioni - Colpo d’occhio pecca di una certa lentezza e, soprattutto nella seconda parte, si perde in qualche prevedibile colpo di scena. La parte più interessante resta la descrizione di un mondo spietato, in cui l’apparire conta più dell’essere, il cinismo la fa da padrone, la meschinità dell’animo umano è mascherata da cultura e intellettualità. Colpo d’occhio Nazione: Italia Anno: 2007 Genere: Drammatico, Thriller Durata: 110’ Regia: Sergio Rubini Cast: Riccardo Scamarcio, Paola Barale, Vittoria Puccini, Sergio Rubini, Cristina Serafini, Giancarlo Ratti, Emanuele Salce Produzione: Cattleya, RAI Cinema Distribuzione: 01 Distibution Data di uscita: 20 Marzo 2008 (cinema)
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Applicazione SPIP | Web design HCE s.r.l. |
Registrazione al Tribunale di Venezia n.1491 del 24-09-2004 | Disclaimer | 2012 Creative Commons |










