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Cineforum Cinit Frari – venerdì 20 aprile CONTROCARTOON - Quando l’animazione non è "politically correct"Maratona cinematografica con Proiezioni Supinedi Giovanni Santoro Chi ha detto che i cartoni animati sono solo per bambini?
Protagonisti maleducati, sfacciati, impertinenti,
irriverenti, offensivi, sarcastici e beffardi.
Che fine hanno fatto le vecchie fiabe?
Sono diventate CONTROCARTOON!
Contro i luoghi comuni e senza peli sulla lingua.
Venerdì 20 aprile a partire dalle ore 19 al Cineforum Cinit Frari di Venezia è in programma la maratona cinematografica CONTROCARTOON - Quando l’animazione non è “politically correct”. Proprio qualche settimana fa sui giornali si leggeva: “Il fumetto fa infuriare la Regina d’Inghilterra”. Un goliardico cartone animato, South Park, aveva toccato l’orgoglio reale. Dialoghi senza censura e critica sociale ormai sono le caratteristiche dei cartoni animati di successo di queste ultime stagioni cinematografiche: i bambini guardano altro, mentre i genitori si divertono e ridono sui problemi che li circondano. Pesanti ironie sui grandi del mondo e i loro giochi di potere. Ma anche tinte gialle e noir che confondono le reminescenze infantili dove le favole e le storie che ci venivano raccontate non andavano a finire proprio in questo modo. Da un’insolita Cappuccetto Rosso (Cappuccetto Rosso e gli insoliti sospetti) e un gigante coniglio mannaro (Wallace and Gromit e la maledizione del coniglio mannaro), per passare al bullismo di Terkel e agli odiatissimi Hollywoodiani contro la guerra, offensivi verso chiunque (Team America). Benvenuti nel mondo dell’animazione, quella non “politically correct”. Questo il programma della rassegna a cura dell’associazione EyeMove: Ore 19.00: Cappuccetto Rosso e gli insoliti sospetti di Cory Edwards (2005, 88’) Ore 21.00: Wallace and Gromit e la maledizione del coniglio mannaro di Nick Park (2005, 85’) A PARTIRE DA MEZZANOTTE PROIEZIONI SUPINE* Ore 24.00: Terkel di Stefan Fjeldmark (2004, 77’) Ore 2.00: Team America di Trey Parker (2004,98’) * In occasione delle Proiezioni Supine i film saranno proiettati sulla volta del teatro; il pubblico troverà materassino e potrà portarsi copertina e cuscino; per il numero limitato dei posto è obbligatoria la prenotazione(info@eyemove.it o 3494927359); durante la notte coffee break e punto ristoro per i partecipanti! Le proiezioni si svolgono al Teatro dei Frari (Calle drio l’Archivio 2464/Q) Tessera per tutte le proiezioni del 2007 €6. Il programma completo è disponibile su www.nonsolocinema.com. Info e prenotazioni: info@eyemove.it o 3494927359. I FILM IN PROGRAMMA Ore 19.00: Cappuccetto Rosso e gli insoliti sospetti di Cory Edwards (2005, 88’) Qualcuno sta rubando tutti i ricettari della foresta e i golosi animaletti che la popolano rischiano di rimanere a bocca asciutta dei tanto amati bon bon. Ma chi ci sarà dietro a questa, tutt’altro che zuccherosa, torbida faccenda? Gli indizi portano a casa di nonna Puckett, proprio lì dove la fiaba che tutti conoscono entra nel vivo dell’azione. Cappuccetto rosso cresce e il bosco inizia ad andarle stretto. Il Lupo cattivo preferisce andare a caccia di scoop piuttosto che di bambine ingenue e scanzonate. La Nonnina indifesa, oltre a ricettari top secret, custodisce ben altri misteri, mentre il Taglialegna nutre velleità artistiche. Paradosso favolistico, scanzonata e innocua provocazione, “Cappuccetto rosso e gli insoliti sospetti” rovescia la linearità di uno dei più noti racconti per bambini trasformandolo in prismatica narrazione a tinte gialle. Il misfatto non è compiuto – il lupo non ha mangiato la nonnina e il taglialegna non ha sventrato il lupo – ma sul luogo del delitto niente è scontato e la verità può rivelarsi solo attraverso le intersezioni delle “proprie versioni” date dai protagonisti. Ore 21.00: Wallace and Gromit e la maledizione del coniglio mannaro di Nick Park (2005, 85’) Cosa accade se in un tranquillo sobborgo inglese, tutto intento a preparare la Fiera dell’Ortaggio Gigante, arriva un misterioso coniglio mannaro a divorare verdure oversize e a distruggere i famosi giardini d’oltre Manica? Fino a quel momento a risolvere le disgrazie causate dai roditori sono sempre intervenuti Wallace, sgominatore di conigli col sistema brevettato “Anti Pesto”, e Gromit, il suo saggio cane e indispensabile collega di lavoro. Ma il coniglio mannaro sembra essere imbattibile e così i due perdono la stima di tutti…Wallace & Gromit è un cartone esilarante, pensato sia per i grandi che per i piccoli. I rimandi sono tanti, da quelli scenografici molto noir e orrorifici al coniglio mannaro indiscutibile omaggio a King Kong. Ore 24.00: Terkel di Stefan Fjeldmark (2004, 77’) E’ un incontro di esplosiva efficacia quello tra il film svedese, schiettamente non politically correct, e i doppiatori d’eccezione Elio e le Storie Tese. Terkel è un ragazzino di prima media un po’ imbranato, nonché pavido, che subisce i soprusi dei compagni Sten (Rocco Tanica) e Saki (Cesareo). E’ così insicuro da subire ogni decisione dell’amico Jason, che parla in tipico slang da rapper e che se ne va sempre in giro con una spranga, di cui dice: “porta sempre con te una spranga, tu non sai perché, ma lei lo sa”. Anche la famiglia non è che sia un’isola felice per Terkel, tra la mamma Beatrix (Lella Costa) tabagista che noncurante gli butta la cenere nella minestra e il papà Leon (Claudio Bisio) dal lessico meno forbito di “Mister No”. Da quando poi lo zio alcolizzato Stewart (Antonello Governale) malmena Sten e Saki senza ragione Terkel inizia a vivere nel terrore. Neanche Gunnar, il nuovo insegnante fricchettone della scuola riesce a risollevare Terkel dalle continue minacce di morte che lo rendono sempre più insonne e paranoico. Arne (Elio) onnisciente personaggio non classificato dialoga con lo spettatore e segue Terkel ovunque, anche nei suoi incubi. Terkel non è affatto un film d’animazione per bambini, ma per adulti disincantati e curiosi di decifrare smanie e atteggiamenti delle nuove generazioni. Ore 2.00: Team America di Trey Parker (2004,98’) Dai creatori di South Park arrivano i Team America, forze di polizia internazionali, con il compito di mantenere una stabilità globale possibile solo sconfiggendo il terrorismo. Per questa missione la squadra recluta una star di Broadway... "Team America" è la storia di una forza di polizia internazionale che lotta contro il terrorismo e decide di ingaggiare come spia, da infiltrare in un covo di terroristi arabi, un attore emergente, Gary Johnston. Tra esplosioni, assassini e inseguimenti riusciranno, in maniera iperbolica, a sconfiggere il capo di Stato della Corea del Nord Kim Jong, efferato dittatore, riuscendo anche a trovare il tempo per innamorarsi. In questo film ce n’è davvero per tutti, anche gli attori più famosi di Hollywood entrano nella farsa, per mostrare quanto quel mondo dorato sia spesso fatuo. Un cast tecnico davvero stellare che vede come direttore della fotografia Bill Pope, assiduo compagno di lavoro di Sam Raimi, e come registi i creatori di Sout Park: Trey Parker e Matt Stone. Proprio dalla fortunata serie si prendono molti spunti ironici che rendono però il film non molto adatto ai bambini, ma estremamente divertente.
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