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"COPIA CONFORME" DI ABBAS KIAROSTAMIUn’inquietante stravaganzadi Ilaria Falcone Fin dal suo primo lungometraggio, Il pane e il vicolo (1970), Abbas Kiarostami ha dimostrato una profonda riflessione sull’importanza delle immagini e sul rapporto tra realismo e finzione.
Giocando su e con i clichè, sulla conformità dei luoghi, con i piccoli alberghi per innamorati, con i caffé che si raffreddano, con le stradine in cui ci si perde, ma in cui ci si ritrova e il selciato che risuona sotto i tacchi, sulle campane che scandiscono il tempo che passa, Kiarostami tratteggia, con una simmetria che gli è incessantemente propria, una storia d’amore. In Concorso al Festival di Cannes, Copia conforme dà eco all’assenza e all’ amore, alla spontaneità dell’originale e alla purezza della conformità. E, poi, il cercare di colmare l’assenza dell’amore in una giornata. E, poi ancora, il ricercare la semplicità nel vivere. È una giornata estiva, la luce è folgorante, i volti, le espressioni intense e lucide, attraverso le lacrime che parlano e i gesti che danzano, squadrano i personaggi e gli scenari (la fotografia di Luca Bigazzi è stravolgente). L’amore di un giorno che discute sulla vita, ma non si tratta né di un film di rimpianti, né di un film di evocazioni e le illusioni non sono ancora perdute. Copia conforme è uno studio che analizza la duplicità delle cose, che si affaccia sulla dualità della bellezza, intesa come purezza, come semplicità, dell’arte e dell’essere umano. Il regista iraniano, per la prima volta arriva a filmare in Italia (per la prima volta gira un suo lungometraggio fuori dall’Iran); e ci racconta una storia universale: la storia di un incontro tra un uomo e una donna, in un piccolo villaggio nel sud della Toscana. Ha detto Juliette Binoche “La realtà e la finzione mi hanno sempre fatto ridere, perché sono profondamente convinta che tutto sia possibile. Ancora oggi sono sicura che Abbas ha vissuto questa storia, come sono sicura che non l’ha vissuta. La Toscana resta un luogo dove sono possibili i miracoli. Non mi stupisce che ci siano tanti santi, tanti oli e tanto verde. Abbiamo percorso questo film come una famiglia di vecchi amici, come un film da sogno. Una piccola troupe, in un villaggio, la freschezza dentro, il calore fuori, il tempo che non conta più, la passione negli occhi, la felicità di stare insieme. Per Abbas è stato il primo lungometraggio al di fuori del suo bozzolo originario, della sua lingua madre." Un uomo, James Miller (William Shimmel, baritono inglese) e una donna, Elle, (Juliette Binoche, di un’eleganza interpretativa sublime), che sembrano essersi appena conosciuti, giocano a essere una coppia. Vi giocano così bene che sembrano diventare una coppia, o esserlo già da una quindicina d’anni. Sono già stati qui, dove avrebbero trascorso la loro prima notte di nozze. L’uomo è uno scrittore inglese che ha appena tenuto una conferenza. La donna è un’antiquaria francese. Comunicano in inglese, ma quando il gioco di ruolo si addentra nella penombra dei ricordi, e finzione e realtà schiariscono le sfumature dense, le espressioni ritrovano la loro dimensione, lasciano l’apparenza di finzione e si mescolano con la realtà. Hanno già interpretato questa scena. Come tutte le coppie che vanno a sposarsi in Toscana, che vanno a costruire la propria storia d’amore, che vanno a interpretare il proprio film. Da Arezzo a Lucignano, dove trascorrono la loro giornata, James e Elle riproducono un eco del loro vissuto. Tra le giovani coppie felici del futuro e quelle straniate dal futuro stesso. E in questo loro film, tra realtà e finzione, tra semplicità e conformità, lui ha dimenticato il loro anniversario di nozze, lei non accetta il sentirsi abbandonata. Lamentele eterne, come eterno è il ritmo di scontri tra uomo e donna (qui musicato dall’inglese di lui e dal francese di lei, e ci si rammarica al pensiero di una versione italiana che non ne rispecchi la ricchezza linguistica). Titolo originale: Copie conforme Nazione: Italia, Francia Anno: 2010 Genere: Drammatico Durata: 106’ Regia: Abbas Kiarostami Cast: Juliette Binoche, William Shimell, Agathe Natanson, Gianna Giachetti, Adrian Moore, Angelo Barbagallo, Filippo Trojano Produzione: MK2 Productions, BiBi Film, Abbas Kiarostami Productions Distribuzione: BIM Film Data di uscita: Cannes 2010 21 Maggio 2010 (cinema)
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