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"CRNCI (I NERI)" di Goran Devic e Zvonimir JuricIl campo minatodi Livio Meo Dopo la tregua che ha decretato la fine delle operazioni belliche, una squadra dell’esercito si ritrova a confrontarsi con le perdite subite. Il corpo speciale, noto come i Neri, è capitanato dal comandante Ivo, che ha perso tre dei suoi fidati uomini proprio nei giorni precedenti la tregua.
Intenzionato a recuperare i corpi dei soldati, l’ufficiale decide di inoltrarsi nuovamente nei boschi per raggiungere il luogo in cui i tre uomini sono morti.
I Neri sono un corpo speciale dell’esercito croato. Indossano un’uniforme nera e sono molto temuti dai nemici a causa della loro spietatezza. Durante uno degli ultimi giorni di combattimento, tre militari in esplorazione perdono la vita in un campo minato. Quando Ivo apprende la notizia decide di mobilitare il manipolo di uomini ai suoi ordini e parte alla ricerca dei compagni deceduti. Il clima fra i soldati è teso: File ha perso il fratello nel campo minato, Darko non riesce a capacitarsi di aver fornito informazioni sbagliate ai ragazzi in avanscoperta, decretando così la loro morte. Nonostante le tensioni e le titubanze, Ivo rimane fermo sulle proprie convinzioni e non vuole abbandonare i corpi senza vita dei compagni nella radura. Nonostante il periodo degli scontri sia terminato, l’angoscia e l’irrequietudine dei soldati affiorano con prepotenza: i timori e i sensi di colpa minano la debole stabilità psicologica dei personaggi, tormentati dalla violenza della guerra e afflitti dalla crudeltà per la quale si sono contraddistinti. L’ultima spedizione dei Neri ha un alto grado di difficoltà psicologica, piuttosto che militare. Le paure dei protagonisti creano un’atmosfera carica di agitazione, mentre l’ultimo arrivato, aggregatosi al corpo speciale solo per quest’ultima missione, nasconde un segreto che porterà alla rottura definitiva degli equilibri all’interno del gruppo. Il capitolo conclusivo della battaglia è una lotta introspettiva condotta dai protagonisti contro loro stessi, uno scontro dal quale nessuno di loro uscirà illeso. Il film di Goran Devic e Zvonimir Juric inizia con la concitata operazione finale: gli uomini di Ivo avanzano lentamente nei boschi alla ricerca dei loro compagni morti; passo dopo passo i timori e lo stato di inadeguatezza emergono fra i personaggi, frustrati dall’idea di ritornare sul campo e confrontarsi nuovamente con gli spettri del nemico e delle armi. Il drammatico epilogo stordisce lo spettatore per l’imprevedibilità delle reazioni dei soldati; la desolante conclusione, appresa durante i primi minuti, accompagna mestamente la visione dei preparativi alla missione. Crnci è un’opera ben congegnata dai due registi croati, abili nel turbare l’animo dello spettatore attraverso l’angosciante caratterizzazione delle paure dei personaggi. Titolo originale: CRNCI Regia: Goran Devic e Zvonimir Juric Fotografia: Branko Linta Montaggio: Vanja Sirucek Scenografia: Mladen Ozbolt Costumi: Ivana Zozoli Cast: Ivo Gregurevic, Franjo Kresimir Mikic, Rakan Rushaidat, Niksa Btijar, Emit Hadzihafizbegovic, Stjepan Pete Produzione: Kinorama Paese: Croazia Anno: 2009 Durata: 78’
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