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Cannes: "BAK-JWI (THIRST)" di Park Chan-WookParodia horror vampirescadi Giorgio Lazzari Da un paio di stagioni a questa parte il cinema e la letteratura mondiali hanno riscoperto il sottogenere horror dei vampiri, dopo anni nei quali lo splatter (vedi la saga Saw e di tutti gli epigoni) ha regnato incontrastato. Il successo editoriale e cinematografico di Twilight ha dato il via a tutta una serie di produzioni che invaderanno le nostre sale nei prossimi mesi.
Questa tendenza non poteva rimanere estranea ad un festival che spesso cerca di anticipare le nuove correnti anche del cinema mainstream. Ecco quindi presentato in concorso Bakjwi, diretto da Chan-Wook Park, vecchia conoscenza di Cannes che si era imposto al pubblico mondiale proprio sulla Croisette grazie ad Old Boy. Un giovane e devoto prete cattolico decide di sottoporsi ad un esperimento medico moto rischioso: si fa iniettare un virus mortale sperando che la scienza (ma soprattutto le sue preghiere) siano in grado di farlo guarire. Dopo una morte apparente di pochi minuti l’uomo riprendere conoscenza, ma non è più quello di prima. Nel corso delle settimane di accorge di acquistare una forza fisica fuori dal comune e di essere attratto dal sangue umano, che nel tempo diviene la sua unica forma di nutrimento. Nel frattempo incontra una ragazza, che vive praticamente segregata alla dipendenze di una donna (e di suo figlio) che l’avevano accolta quando era stata abbandonata dai genitori. Tra i due nasce un rapporto amoroso estremo, con lui sempre più spinto dall’istinto animale e lei che disperatamente cerca di salvare quello che di umano rimane ancora nell’ormai ex prete. All’apparenza un film horror crudo e violento, in realtà Bakjwi è una parodia del genere. Le scene forti ed esplicite suscitano più ilarità che disgusto e ribrezzo, seppur l’intenzione del regista fosse quella di raccontare il dramma umano di un uomo che deve vivere una mutazione fisica e psicologica e che cerca di rimanere disperatamente legato a quello che era un tempo amando la sua compagna. Directed by : PARK Chan-Wook Country: KOREA (South) Year: 2009 Duration: 133 minutes
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