VEDI ANCHE |
|||||||||||||||||||||||||
Concorso Cannes: "Fish Tank" di Andrea ArnoldL’aquario dell’adolescenzadi Giorgio Lazzari Dopo aver conquistato critica e pubblico con il film rivelazione Red Road (vincitore proprio qui a Cannes di un Prix du Jury), era molto atteso il ritorno dietro la macchina da presa della regista Andrea Arnold, una delle tre donne, insieme a Jane Campion e Isabel Coixet, che concorrono quest’anno per la Palma D’oro.
Fish Tank (letteralmente “acquario”), è la storia di Mia (l’esordiente Katie Jarvis), una quindicenne che vive in una periferia inglese con una madre disinibita nei costumi e una simpatica e vivace sorellina che non le dà tregua. La pellicola si concentra sull’evoluzione sentimentale e umana della giovane protagonista, divisa tra la volontà di un’esistenza libera e priva di costrizioni (e menzogne) sociali, e il desiderio della madre di “metterla in riga” destinandola ad una scuola speciale per ragazzi con problemi di comportamento. Mia, innamorata della danza moderna, riesce a creare un’intesa umana con l’ultimo partner della madre, che la incita a provare la strada dei provini di danza come mezzo per affrancarsi. Il rapporto tra i due, divisi almeno da una ventina d’anni d’età, va però oltre il dovuto, e quando Mia scopre che anche l’uomo è un impostore e nasconde una doppia vita, decide di vendicarsi e poi di fuggire da un’esistenza che oramai non riesce più a governare. La capacità della Arnold di raccontare il disagio giovanile è in questo caso straordinario, ricorda per molti versi Gus Van Sant, seppur, a differenza del grande regista americano, lei riesce ad essere più asciutta nel racconto e di conseguenza a colpire più a fondo. Mia si trova stretta in una morsa che l’attanaglia sempre di più, la sua voglia di ribellione e di cambiamento nasce dal profondo e non si tratta, come pensa erroneamente la madre, di normali disturbi legati all’età. Mia ha capito perfettamente la situazione nella quale si trova, non solo personale ma anche sociale, e proprio per questo cerca in tutti i modi, anche estremi, di generare qualche cambiamento. Directed by : Andrea ARNOLD Country: UNITED KINGDOM Year: 2009 Duration: 124 minutes
|
|||||||||||||||||||||||||
Applicazione SPIP | Web design HCE s.r.l. |
Registrazione al Tribunale di Venezia n.1491 del 24-09-2004 | Disclaimer | 2012 Creative Commons |





