Cannes: “The Angels’ Share” di Ken Loach

Divertissment d'autore

Anche ad un regista impegnato politicamente e socialmente come Ken Loach capita ogni tanto di prendersi una pausa dai consueti film di denuncia.

The Angels’ Share, titolo bellissimo che sta a significare la quantità alcolica che si perde nell’aria quando si apre una cassa di whisky invecchiato, presentato in Concorso Ufficiale al Festival di Cannes, è infatti un riuscitissimo divertissment che l’autore inglese si è voluto concedere.

Contraddistinto da un ritmo calzante, personaggi grotteschi al limite dell’assurdo, battute divertenti e una storia coinvolgente (scritta dall’amico sceneggiatore Paul Laverty), la pellicola, ambientata a Glasgow, racconta la non semplice vita di un gruppo di amici del sottoproletariato urbano con piccoli precedenti penali alle spalle.

La voglia di riscatto, unita al desiderio di dare un senso alla propria vita, spingono in particolare Robbie (Paul Brannigan), un ragazzo con istinti di incontrollabile violenza che sta diventando padre, a trovare un modo per redimersi e chiudere definitivamente con il passato.
Sarà la sua passione e talento nel distinguere i whisky d’annata a fornirgli un’opportunità per voltare finalmente pagina.

Ken Loach conferma ancora una volta di essere un regista unico nel suo genere. Riesce come pochi a raccontare le vite difficili di personaggi complessi e tormentati senza cadere mai nella tentazione di assolverli.

Titolo originale: The Angels’ Share
Nazione: Regno Unito, Francia, Belgio, Italia
Anno: 2012
Genere: Commedia, Drammatico
Durata: 106′
Regia: Ken Loach

Cast: Roger Allam, John Henshaw, Daniel Portman, William Ruane, Lorne MacFadyen, Paul Brannigan, Jasmine Riggins, David Goodall, Finlay Harris
Produzione: Entertainment One, Sixteen Films, Why Not Productions, Wild Bunch
Data di uscita: Cannes 2012