VEDI ANCHE |
|||||||||||||||||||||||||
Caparezza in concerto al New AgeIl 21 Novembre Caparezza e Herman Medrano dal vivoComunicato stampa pubblicato mercoledì 19 novembre 2008 Le dimensioni del mio caos è il titolo del recente album di Caparezza uscito in tutti i negozi di dischi e in digitale. Il disco, definito da Caparezza “il primo fonoromanzo nella storia della musica italiana", trae ispirazione da un racconto presente nel suo primo libro dal titolo Saghe Mentali. L’album, diviso in 14 audiocapitoli, racconta le avventure di Caparezza e di due personaggi singolari: Ilaria Condizionata, una giovane hippie sessantottina alle prese con il mondo d’oggi, e il muratore Luigi delle Bicocche. I brani sono raccordati l’uno all’altro da momenti recitati, affidati a doppiatori professionisti (tra cui riconoscerete le voci di Anthony Hopkins, Nicolas Cage, Clint Eastwood ecc.) e vari personaggi tra cui iettatori, speaker tv e lo stesso Caparezza. Oltre ad essere il primo fonoromanzo della musica italiana, Le dimensioni del mio caos è anche un nuovo viaggio nel mondo di Caparezza. Un luna park musicale dove il rock anni settanta in stile Jimi Hendrix (nel brano La rivoluzione del sessintutto) si mescola alle atmosfere elettropop da sigla cartoni tv di Cacca nello spazio e la patchanka dolce amara di Vieni a ballare in Puglia lascia spazio all’atmosfera intensa ed ispirata del primo singolo Eroe (La Vera Storia di Luigi delle Bicocche), storia di un eroe contemporaneo, muratore precario, che difende la famiglia dagli strozzini e combatte ogni giorno per la pensione. Il mondo stralunato e surreale di Caparezza, l’erede italiano di Frank Zappa, non si esprime solo nei dischi, nei concerti, nei video, nel suo coloratissimo sito internet. Oggi diventa un libro (impaginato dallo stesso grafico, Stefano Ciannamea, che ha realizzato il sito) in cui ogni sezione si rifà a un album della discografia ufficiale. C’è il primo, ?!, in cui le canzoni vengono raccontate e spiegate come fossero pagine di un finto diario segreto con foto e documenti mai pubblicati prima d’ora (grazie al cielo). Nel secondo, Verità supposte, i brani sono favole assurde senza nemmeno l’ombra di un lieto fine. Il terzo, Habemus Capa, è una personalissima versione dell’Inferno dantesco, con tanto di note a piè di pagina e tavole di un Gustave Doré in preda agli acidi (opera della brillante illustratrice Laura Spianelli). E c’è il quarto e ultimo, Le dimensioni del mio caos, che uscirà subito dopo il libro: qui le canzoni sono i capitoli di un romanzo di fantascienza (un “fonoromanzo”) della storica collana “Urania”. Quattro tomi per un unico libro, un nuovo territorio nell’universo fantastico di Caparezza.
|
|||||||||||||||||||||||||
Applicazione SPIP | Web design HCE s.r.l. |
Registrazione al Tribunale di Venezia n.1491 del 24-09-2004 | Disclaimer | 2009 Creative Commons |





