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"Che fine hanno fatto i Morgan?" di Marc LawrenceBanalità assortite per una commedia piccina, piccinadi Fabrizia Centola Può capitare: una serata con due amici che per un po’ si sono separati e che adesso vogliono tornare insieme. Buon vino e qualche buona battuta, poi gli amici se ne vanno, magari mano nella mano, ed è in quel momento, mentre si allontanano, che viene da pensare: ma perché vogliono stare ancora insieme?
La stessa domanda può assalirci mentre scorrono i titoli di coda di Che fine hanno fatto i Morgan?.
Ma perché Sarah Jessica Parker e Hugh Grant vogliono ancora stare insieme?
Liv Ullmann e Erland Josephson negli anni Settanta decretavano la fine del matrimonio (I. Bergman, Scene da un matrimonio) e suggerivano, per i più tenaci, l’inizio di un rapporto da amanti. Coppia dell’upper class newyorchese: Maryl immobiliarista e Paul avvocato, entrambi con assistenti tutto fare (è ormai un classico: una nuova professione per contrastare la disoccupazione giovanile). Conducono una vita frenetica, molto lavoro e molti impegni; poi lei decide che qualcosa manca, un figlio per esempio. Ci provano, ma non ci riescono. Lui forse non è pronto: è stressato dagli snaturanti rituali propiziatori alla fertilità e, per una breve vacanza, passa la notte con un’altra. Lei lo scopre e il matrimonio naufraga. Dopo tre mesi si rincontrano per una cena e, sulla strada del ritorno, sono involontari testimoni di un omicidio per mano di un pericoloso killer. Scatta il programma di protezione: devono partire per il Wyoming, insieme e sotto falsa identità. Nulla deve più legarli alla vita di prima e dopo una struggente separazione dal guardaroba, dalle carte di credito e dai dispositivi elettronici restano solo due piccole valigie. E’ l’inizio di una nuova vita. Ospitati da Clay e Emma, nella loro casa di tronchi d’albero e animali impagliati, i Morgan sono “costretti” a scoprire una vita sana che abbonda di proteine animali. Marc Lawerence (Scrivimi una canzone, Due settimane per innamorarsi) scrive e dirige un racconto che scorre in parallelo: il killer cattivo e sfregiato li cerca mentre Paul e Maryl si adattano, con difficoltà, ad un domicilio coatto e alle privazioni che, si sa, allontanano o riavvicinano. C’è un po’ di tutto: orsi, rodei, tiro al bersaglio e l’incredibile scoperta che una stellata così a NY non s’era mai vista e poi che i maglioni possono costare solo 5 dollari (non di cachemire, naturalmente). Buona, anche se già vista, l’idea del prologo costruito sui titoli di testa attraverso il montaggio sonoro delle segreterie telefoniche e buona qualche battuta fuoriuscita da una recitazione un po’ inciampata (Woody Allen ha fatto scuola). Ma i Morgan non persuadono in questo loro ritrovarsi. Anche la riflessione/dichiarazione di Paul (il più lucido dei due) nel pre-finale, quando con tenerezza e ironia, dice a Maryl che la perfezione non esiste e che aggrapparsi all’immagine ideale perdendo di vista quella reale fa solo smarrire ciò che conta di più, non solleva le sorti di una commedia, piccina piccina, in cui i protagonisti sono chimicamente distanti. Una settimana fuori dal loro mondo, e i Morgan si ritrovano più capaci di comprendersi e di ricordare le dolci promesse del passato. Ma per risolvere tutto, definitivamente, Maryl e Paul /Sarah e Hugh entrano di prepotenza nel ruolo genitoriale: l’adozione di una piccola vietnamita e, contestualmente, anche un pancione. Una bulimia che forse salverà la loro coppia o, dati i presupposti, la catapulterà definitivamente nella prossima crisi. Insomma, i Morgan non convincono, e nulla di buono c’è da aspettarsi per il loro futuro. Resta da considerare la soluzione di Liv Ullmann e Erland Josephson: non ha funzionato con i lacci, proviamoci senza lacci. Titolo originale: Did You Hear About the Morgans? Titolo italiano: Che fine hanno fatto i Morgan? Genere: Commedia Paese: USA Anno: 2009 Regia: Marc Lawrence Sceneggiatura: Marc Lawrence Attori: Hugh Grant, Sarah Jessica Parker, Kim Shaw, Mary Steenburgen, Sam Elliott, Elisabeth Moss, Michael Kelly. Fotografia: Florian Ballhaus Montaggio: Susan E. Morse Produzione: Castle Rock Entertainment Distribuzione: Sony Pictures Releasing Italia Uscita Cinema: 19/02/2010
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