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Giornate degli Autori "Che saccio" di Camille D’ArcimolesCrialese e i suoi giovani attori: un film nel filmdi Letizia Geron Durante le riprese di Respiro e Nuovomondo Camille D’arcimoles ha seguito la preparazione dei due attori protagonisti, Francesco Casisa e Filippo Pucillo nel loro percorso di crescita professionale e umano che ha dato vita a un documentario appassionato sulla figura dell’attore non professionista.
Nella sezione Giornate degli Autori della 65 Mostra del cinema di Venezia è stato presentato il documentario della regista Camille D’arcimoles che ha raccolto il materiale girato durante le riprese dei film di Emanuele Crialese Respiro (2001) e Nuovomondo (2005) in cui sono stati chiamati a recitare due giovani attori non professionisti. Francesco e Filippo si raccontano in un’intervista girata di recente, e ripensano a quello che hanno fatto, chi erano prima di recitare nel 2001 (entrambi non avevano mai visto prima di allora un film al cinema) e poi a quando sono stati richiamati per Nuovomondo. Due ragazzini che poco assomigliano ai giovani che sanno tutto del mondo dello spettacolo. Francesco ha avuto problemi con la giustizia, studiato poco e ammette di aver fatto fatica a comprendere le richieste del regista. Filippo è orgoglioso di essere nato a Lampedusa, adora la caccia e non si sente un privilegiato. L’impegno di Crialese nella formazione quotidiana dei due giovani è degna di nota. Il rapporto che è riuscito a instaurare con loro si avvicina di più alla figura di un padre, di un mentore. Il loro agire è scandito da un’inconsapevolezza quasi disarmante. Il progetto del documentario mostra il lato nascosto della preparazione dei due film, come Crialese abbia tirato fuori il meglio di questi due ragazzi con la passione per il proprio lavoro e l’intelligenza nel sapere trattare con loro. Momenti intimi, toccanti, che rilevano le difficoltà ma allo stesso tempo l’impegno nei confronti del materiale umano da immettere in un film. Le riprese sono avvenute consapevolmente, il documentario non si mostra con quei tratti estemporanei tipici dei backstage. Infatti la forma che si è delineata in fase di montaggio era strettamente aderente a un tipo di progetto che la regista, come ha ammesso durante il dibattito con il pubblico del Lido, ha costruito nel tempo con l’obiettivo primario di mostrare Francesco e Filippo nel loro vivere quotidiano. Crialese ha poi sottolineato la bravura della regista per essere stata in grado di fare tutto da sola, agli antipodi della complessa macchina necessaria alla realizzazione dei sui film. Un bell’esempio di cinema passione dove si tenta di far trasparire le energie emotive che si spendono quando si mette in modo la macchina per la produzione cinematografica. Titolo originale: Che saccio Nazione: Italia Anno: 2008 Genere: Documentario Durata: 49’ Regia: Camille d’Arcimoles Sito ufficiale: Cast: Francesco Casisa, Filippo Pucillo, Emanuele Crialese Produzione: NOW srl Distribuzione: Data di uscita: Venezia 2008
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