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Cima da Conegliano. Poeta del paesaggioIn mostra fino al 2 giugnodi Saverio Simi De Burgis Una mostra sobria e incisiva dedicata a Giambattista Cima attualmente in corso a Palazzo Sarcinelli di Conegliano
Recentemente inaugurata, l’esposizione dedicata a Cima da Conegliano sta riscuotendo un meritevole successo di pubblico e di critica. A circa cinquant’anni dalla celebre rassegna dedicata al pittore allestita da Carlo Scarpa, ancora un taglio monografico e scientifico viene garantito dagli organizzatori dell’iniziativa promossa dalla trevigiana Artematica. La mostra coneglianese consente di riprendere la conoscenza di uno dei pittori più straordinari vissuti a cavallo tra Quattro e Cinquecento. Attraverso l’attuale raccolta di opere provenienti dai più disparati musei nazionali ed esteri, è possibile oggi tracciare un costruttivo confronto ravvicinato con l’autore in modo da ricucire un percorso biografico e artistico, dalle prime esperienze a quelle più mature. A tale proposito diventa interessante ripensare, nell’ambito rinascimentale veneto, ai naturali agganci alla tradizione precedente, quella bizantina per intenderci – comunque retaggio positivamente accolto pure in altri artefici del rinnovamento – e, appunto, alle incessanti aperture a un linguaggio diverso, maturato a contatto con le figure più eminenti del contesto locale e non solo. All’inizio del percorso espositivo, infatti, si possono rilevare con chiarezza i particolari di alcuni polittici nei quali il ricorso al fondo oro si coniuga con un attento e allo stesso tempo naturale segno quasi miniaturistico, di chiara impronta nordica, mantenutosi nel tempo preziosamente inalterato e ben amalgamato con un sapiente uso cromatico, destinato a caratterizzare tale scuola. Si notino certi dettagli che rendono ancora più intensi, con uno scarto lineare quasi impercettibile, alcune espressioni dei volti, o le movenze così eloquenti delle splendide mani dipinte, destinate a diventare inconfondibile motivo firma dell’autore, dalle varie Madonne con il bambino a quelle dei santi presenti nei vari soggetti rappresentati. Con la stessa cura Cima gradatamente passa a soffermarsi sulle minuziose descrizioni paesaggistiche che ancora oggi possono trovare riscontro nell’attento conoscitore di tali splendide terre con borghi e rocche abbarbicate sulle colline circostanti da Conegliano a Serravalle e Ceneda. Da tale rassegna ne esce la rivisitazione di un pittore cha dimostra di aver saputo coniugare tradizione e innovazione, dialogando, più o meno a distanza, con i protagonisti delle botteghe più in auge del periodo, dai Vivarini a quella dei Bellini, ma dimostrando di saper mediare e cogliere gli aspetti più significativi della scuola fiamminga e tedesca a iniziare dal Dürer, si veda l’intensità di certi volti, per poi avvicinarsi ad Antonello da Messina, vedi la classica impostazione rinascimentale della pala d’altare, ma anche a Carpaccio, richiamo così evidente, ad esempio, nella “Madonna con il Bambino e i santi Michele arcangelo e Andrea apostolo” di Parma, fino a includere nella sua orbita di interessi lo stesso Mantegna per le citazioni archeologiche e i valori della storia. La figura di Cima da Conegliano gioca un ruolo di assoluto comprimario accanto agli autori appena citati e, soprattutto per la grande perizia tecnica raggiunta, può essere accostato a pittori come Giovanni Bellini e Giorgione, contribuendo a ridefinire la grande stagione veneziana che anche in merito al supporto grafico potrebbe consentire di rimettere in gioco alcune valutazioni critiche ormai unicamente legate a troppo scontati luoghi comuni, per un più obbiettivo e sereno confronto con la scuola toscana. Il dato certo che con evidenza si evince dalla mostra in corso è che la luce e i valori tonali e genericamente cromatici costituiscono, senza dubbio, il quid che conferisce ancora più senso e valore all’opera del maestro veneto. Conegliano, Palazzo Sarcinelli, via XX Settembre, 132 dal 26 febbraio 2010 al 2 giugno 2010 ORARIO: Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì:10.00 - 20.00 - Venerdì: 10.00 - 22.00 - Sabato e domenica: 9.00 - 20.00 La vendita dei biglietti sarà sospesa 45 minuti prima della chiusura della mostra. BIGLIETTI 10,00€ Biglietto intero (noleggio audioguida incluso) 8,00€ Biglietto ridotto (noleggio audioguida incluso): studenti fino a 26 anni con tessera o libretto universitario, over 60, tesserati TCI, soci FAI, soci ARCI, soci CTS. 7,00€ Biglietto ridotto gruppi: solo se prenotati, da 15 a 25 persone (capogruppo a ingresso gratuito). 5,00€ Biglietto ridotto speciale: (noleggio audioguida incluso): minori di 18 anni, soci Unpli 5,00€ Biglietto ridotto scuole: scuole solo se prenotate fino a 25 partecipanti (due accompagnatori a ingresso gratuito). Ingresso gratuito: bambini fino a 5 anni, disabili con accompagnatore. Speciale Biglietto Famiglia: ridotto 8,00€ per gli adulti (per nuclei formati da 2 adulti e almeno 1 minorenne). VISITE GUIDATE E GRUPPI Solo su prenotazione Visite guidate per gruppi da 15 a 25 persone: 70,00€ + biglietto singolo partecipante 7,00€. Laboratori didattici per adulti da 10 a 20 persone: 100,00€ + biglietto singolo partecipante 7,00€. Le visite guidate sono effettuate con l’ausilio di un sistema radiomicrofonico il cui costo è compreso nell’importo indicato. Per i gruppi con guida propria il costo dell’affitto obbligatorio del sistema radio microfonico è di 50,00€. Visite guidate estemporanee a richiesta su disponibilità del personale: 10,00€ a persona + costo biglietto d’ingresso. SCUOLE Solo su prenotazione Visite guidate per gruppi fino a 25 alunni: 40,00€ + biglietto singolo alunno 5,00€. Laboratori didattici della durata di 2 ore (visita guidata + laboratorio) per gruppi fino a 25 alunni: 70,00€ + biglietto singolo alunno 5,00€. Le attività didattiche in mostra verranno effettuate in collaborazione con Artestoria VISITE ESCLUSIVE Possibilità di effettuare visite serali esclusive, telefonando al numero (+39) 0422.410886 Orari di apertura e riduzioni sul biglietto di ingresso possono essere soggetti a variazioni. È quindi consigliabile verificarli prima della visita contattando il call center al Numero Verde 800 775083
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