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"Creatura"La cura dell’altrodi Eugenia De Nicola Il Balletto Civile ha presentato il 16 e 17 Giugno 2008 alla Biennale Danza “Beauty” di Venezia, nella suggestiva cornice dell’Arsenale, presso il Teatro alle Vergini, Creatura, la prima parte di un trittico dal titolo CreaturE. Coreografia e ideazione sono come sempre di Michela Lucenti, fondatrice della compagnia di “danzAttori”.
In scena un uomo anziano e una donna più giovane, vestiti con indumenti caldi che indicano una località nordica, si muovono all’unisono, in piena armonia, mimando a tratti gli animali del bosco: sono padre e figlia e tutta la coreografia è caratterizzata da un forte senso di protezione reciproca, dalla cura costante del proprio prossimo, tratto questo che le tre “storie” di cui è composto Creatura hanno in comune, sia esso padre, figlia, fratello o essere umano in pericolo. L’accompagnamento musicale dal vivo, due chitarre più voce, che all’inizio ricorda lo stile di David Sylvian, carica l’atmosfera di dolcezza ma anche di una leggera malinconia. Poi il ritmo gradualmente cambia, conferendo più gioia ai movimenti, ed ecco che la danza si fa gioco: due giovani cercano di uscire da una grotta e nel farlo eseguono incredibili acrobazie che adattano alla situazione con molta ironia, mentre nell’ultima parte come divertente e originale invenzione coreografica i danzatori si muovono al contrario creando l’effetto di un video trasmesso all’indietro. Michela Lucenti e il suo Balletto Civile lavorano in questo spettacolo soprattutto sullo spostamento del peso, che è la base della disciplina del contact: i corpi dei danzatori sono come legati tra loro da un’invisibile calamita che, attraendoli verso il centro, li porta a formare figure sempre diverse e sempre più audaci, in cui ogni danzatore sostiene l’altro, creando equilibri stabili ma delicati. Inoltre anche qui come in lavori precedenti della compagnia nata nel 2003 la coreografa mostra in modo originale l’interazione fra danza e voce, che risulta come elemento necessario e non superfluo, in cui il canto trae la propria forza proprio dal movimento e riempie lo spazio, nonché l’anima di chi guarda e ascolta. Creatura
ideazione e coreografia Michela Lucenti
drammaturgia e regia Alessandro Berti e Michela Lucenti
musica originale Michela Lucenti, Jules Beckman con Balletto Civile - immagini Uovoquadrato - scena Mirko Baricchi costumi Federica Genovese - produzione Balletto Civile, La Biennale di Venezia
durata spettacolo: un’ora circa
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