VEDI ANCHE |
|||||||||||||||||||||||||
"D’ora in poi (come sarebbe se fosse diverso)" Baby Gang | Paolo Rossi"Solo da morti si diventa geni"di Silvia Aufiero Mercoledì 22 luglio il Castello degli Ezzelini a Bassano ha ospitato lo spettacolo teatrale D’ora in poi (Come sarebbe se fosse diverso) della compagnia milanese Baby Gang. Ospite d’eccezione, Paolo Rossi nel ruolo del protagonista. Lo spettacolo si inserisce all’interno della programmazione di Operaestate Festival di Bassano, il festival che promuove lo spettacolo dal vivo nel territorio e a livello nazionale.
Esistono ancora i maestri? I poeti? Gli outsider? Nello spettacolo dell’autrice-regista Carolina De La Calle Casanova, D’ora in poi (Come sarebbe se fosse diverso) il collettivo milanese, meglio conosciuto come Baby Gang, si misura con un testo che vuole rendere omaggio ai poeti maledetti, a tutti quei personaggi in grado di insegnare qualcosa, di inseguire un sogno, di votare una vita all’arte. Modelli che ora non esistono più. Una collaborazione profonda nata qualche anno fa tra la giovane compagnia e il comico lombardo, Paolo Rossi, che ha portato alla creazione dello spettacolo presentato a Bassano nella sezione Vox Populi del programma teatrale del festival. Baudelaire, Kerouac, Hendrix, Morrison, Max Stella, Cobain, Presley, Janis Joplin, Marilyn Monroe…gli scapigliati, i poeti maledetti, i “geni e sregolatezza” che hanno lasciato un segno. Chi poteva raccontarne la vita, o viverne una che potesse assomigliare a quella di questi “eroi”: ecco che Paolo Rossi è chiamato a fare il capocomico, allontanandosi dalla sua vocazione cabarettistica; è chiamato a mettersi in gioco stando alle regole dei bravi interpreti della compagnia, affiatati nell’organizzare la propria azione scenica intorno alla creatività del protagonista. Il testo, rielaborato dalla regista, ispiratasi a sua volta alla drammaturgia dell’autore spagnolo Juan Ramon del Valle-Inclàn, racconta la storia dell’ultimo giorno di vita di Max Stella, poeta spagnolo rappresentante della gloriosa stirpe dei bohémien: cieco, alcolizzato, disperato, al termine della carriera ma ancora lucido e geniale. Circondato da un gruppo di personaggi allegorici che ne scandiscono le azioni e il racconto, il protagonista crea una serie di dialoghi e situazioni al confine tra realtà e finzione , in una lettura-denuncia a più livelli della società contemporanea. Ne esce il ritratto di un Italia sommersa dalla spazzatura, affetta da bullismo, omicidi della porta accanto, violenza. Sotto esame troviamo infatti una serie di valori che non esistono più, che non possono rappresentare una guida. Il vecchio maestro riacquista la vista solo in punto di morte, e dopo un funerale “rock” avrà in un biglietto della lotteria il passaporto per il suo riconoscimento postumo. Lo spettacolo è stato vincitore al Concorso “Nuove Sensibilità” promosso dal Nuovo teatro nuovo di Napoli. La compagnia Baby Gang nasce a Milano nel 2003 presso la Scuola Civica D’Arte Drammatica Paolo Grassi, dove i suoi fondatori Federico Bonaconza, Carolina De La Calle Casanova, Valentina Scuderi e Stefano Slocovich si incontrano. Il proposito principale della compagnia è creare una rete di collaborazioni artistiche e produttive che possano aiutare a sviluppare i diversi progetti artistici ai quali decidere di aderire. Da qui la collaborazione con Paolo Rossi, già sviluppatasi in altri lavori come I Giocatori, tratto da Dostojevsky. BABY GANG | PAOLO ROSSI D’ora in poi (Come sarebbe se fosse diverso) Testo e regia: Carolina De La Calle Casanova
www.babygang.org www.operaestate.it
|
|||||||||||||||||||||||||
Applicazione SPIP | Web design HCE s.r.l. |
Registrazione al Tribunale di Venezia n.1491 del 24-09-2004 | Disclaimer | 2012 Creative Commons |





