“DÉJÀ VU – CORSA CONTRO IL TEMPO” DI TONY SCOTT

Un passato già visto

In una soleggiata mattina d’inverno, a New Orleans, viene fatto saltare un traghetto colmo di persone. Un tragico evento terroristico scuote nuovamente la città già provata dai disastri naturali; i segni dell’uragano Katrina sono ancora così visibili e così vicini. Ad indagare sull’accaduto viene chiamato l’agente dell’ATF Doug Carlin (Denzel Washington). Coadiuvato nelle indagini dall’agente Andrew Pryzwarra (Val Kilmer), Carlin scoprirà che la tragedia avvenuta nelle acque del Mississippi è strettamente, e misteriosamente, collegata all’omicidio della giovane e bella Claire Kuchever (l’esordiente Paula Patton) ritrovata poco prima dell’esplosione sulle rive del medesimo fiume.

Una tragedia, un omicidio, delle tracce, dei movimenti, dei sospettati, tutto sembra portare l’agente Carlin a caccia di un fanatico attentatore. Ma ad un certo punto le indagini prendono un’altra piega. Grazie ad alcuni esperimenti condotti da una sezione speciale dell’FBI è stato messo a punto un nuovo sistema che può aiutare a risolvere i casi più ardui. Il metodo è in grado di ricostruire minuziosamente ogni minima azione avvenuta nel passato, e forse è in grado di spingersi oltre… Dopo i primi tentennamenti, più tecnici che etici, sul nuovo strumento, Doug inizia ad appassionarsi alle ricostruzioni e parallelamente ad affezionarsi alla vita della giovane Claire. La tentazione di modificare il passato, di correggere gli errori e, magari, di cambiare il corso degli eventi non può non attrarre anche l’integerrimo agente Carlin, che cercherà in ogni modo, contro lo spazio e il tempo, di mettere un po’ d’ordine.

La possibilità di poter catturare i colpevoli prima che commettessero le loro malefatte o il fatto di arginare la criminalità era già stato visto e trattato, seppur in maniera diversa, qualche anno fa nel fantascientifico Minority Report (2002) di Steven Spielberg. Con questa pellicola Tony Scott invece cerca di portare questa possibilità su un piano reale, facendola diventare uno strumento di indagine “alternativa”, e quel che è più strano, alla portata di tutti. Facendo passare in secondo piano tutti i problemi e le questioni etiche legate alla modifica del corso degli eventi e le inimmaginabili conseguenze, il regista preferisce risaltare il platonico sentimento amoroso (?) che lega l’agente dell’ATF alla giovane Claire.

Prodotto dal famosissimo Jerry Bruckheimer, Déjà vu non ha in sé quella spettacolarità e quell’azione che da sempre caratterizzano le pellicole da lui prodotte. Tony Scott sembra lontano dalla raffinatezza e dalla qualità di Spy Game (2001), e molto più vicino a storie più canoniche e a montaggi più frenetici, già visti, ad esempio, nella sua pellicola più recente, Domino (2005). Washington, a due anni di distanza da Man on Fire (2004), torna a lavorare con il regista inglese in un ruolo in cui sembra trovarsi a suo agio, quello dell’agente freddo e distaccato ma pur sempre con un cuore in grado di battere nelle giuste occasioni. Meno incisivi Val Kilmer e Jim Caviezel, quest’ultimo da qualche tempo abituato a ruoli marginali e ambigui.
Il titolo del film di Scott racchiude in sé l’essenza della pellicola, nessuna novità, ma piuttosto la sensazione di qualcosa di già visto.

Titolo originale: Déjà Vu
Nazione: U.S.A.
Anno: 2006
Durata: 126′
Regia: Tony Scott
Sito ufficiale: www.dejavu.movies.go.com
Cast: Denzel Washington, James Caviezel, Val Kilmer, J.W. Williams, Adam Goldberg, Ritchie Montgomery, Enrique Castillo
Produzione: Touchstone Pictures, Jerry Bruckheimer Films, Scott Free Productions
Distribuzione: Buena Vista
Data di uscita: 15 Dicembre 2006 (cinema)