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Torino 26 "DONNE-MOI LA MAIN" DI PASCAL – ALEX VINCENTViaggio conflittuale di amore e odio fraternodi Ilaria Falcone Dammi la mano è la traduzione in italiano del titolo di questo lungometraggio, presentato in anteprima mondiale al 26 Torino Film Festival (in Francia uscirà a febbraio). Questa pellicola prende il nome da una canzone del 1963, cantata da Colette Magny, all’epoca considerala la Billy Holiday francese, morta in miseria per le sue prese di posizione estremiste, tra cui quella di non aver mai voluto cantare in televisione, ma solo a specifici festival, come quelli dell’Unità.
Pascal-Alex Vincent, regista di quest’opera, ascoltò per la prima volta la canzone Donne-moi la main in macchina con i suoi genitori, di filosofia hippy, e si emozionò per la melodia, per le parole, per la voce della Magny. Dopo quindici anni, ha riascoltato la stessa canzone per caso, insieme al produttore del film, e ha provato le stesse sensazioni di allora. Lui stesso ha dichiarato che non ha mai ben compreso il testo ermetico di questa canzone, che parla di un fratello e una sorella che mettono in discussione l’autorità dei genitori. Ha scelto questo titolo per il suo film, perché lo paragona a quella canzone che lo emoziona ancora adesso, per quel qualcosa di opaco e misterioso che trasmette. Donne-moi la main racconta la storia di due fratelli gemelli, Antoine e Quentin (Alexandre e Victor Carril), che, all’insaputa del padre, decidono di mettersi in cammino dalla Francia alla Spagna per partecipare al funerale della madre, mai conosciuta. Il regista ha scelto due gemelli come protagonisti del suo film per un determinato interrogativo, che verteva sulla questione di come sia possibile che due fratelli, cresciuti dagli stessi genitori, nello stesso amore, possano essere così diversi. Cercando una risposta ha raggiunto l’idea che il gemellaggio fosse il punto di partenza migliore. In questo lungo viaggio a piedi, in autostop, su treni merci, Antoine e Quentin mettono a dura prova il loro legame fraterno, fatto di sostegno reciproco e continui scontri fisici, di sorrisi e di litigi. La regia punta il suo sguardo sul rapporto di questi due giovani gemelli, in continua competizione all’interno del loro rapporto simbiotico, nelle rispettive esperienze, anche troppo condivise l’uno dall’altro, e nelle rispettive scelte contrastanti. Donne-moi la main è un viaggio on the road, volutamente ispirato ai road movie americani degli anni ’70. Nulla trapela della situazione dei due gemelli; il regista non fornisce nessuna indicazione sulla vita che conducono, su come sia il padre, né perché la madre li abbia abbandonati; semplicemente riprende una scheggia di vita di questo duo, in un momento particolare del loro presente. Affronta con loro un viaggio fisicamente arduo, dove le diversità si tratteggiano marcatamente, distanziandosi, all’interno di una scenografia quasi poetica. L’ambizione di Vincent è stata quella di fare un film, non su eventi particolari, ma basato su sensazioni e atmosfere. Donne-moi la main inizia con una sequenza animata; scelta che ha una precisa motivazione: il regista non voleva delineare tratti psicologici, ma basarsi su un registro di impressioni con uno scarto del tempo sulla realtà. Prima di dedicarsi alla regia, Vincent si è occupato della distribuzione di film e cartoni animati giapponesi per conto di una società francese, vivendo per parecchio tempo in Giappone; per tale ragione ha una certa familiarità con i disegni, di cui è ricco il film. Una curata fotografia e un’armoniosa colonna sonora, tuttavia, non sono sufficienti a supportare alcune eccessività ed estrosità della trama. Durante il loro percorso, verso una parte di loro (la madre ormai defunta) i silenzi e gli sguardi per un eccesso di espressività, divengono ambigui, le sfide a cui si sottopongono sembrano capricci infantili, più che gesti di ribellione. Un’opera che, sicuramente, osa, ma non riesce a essere disinvolta quanto desidera. Pascal-Alex Vincent ha dichiarato che non era sua intenzione di tratteggiare un profilo psicologico di Antoine e Quentin, ma alla fine è imprescindibile non fare un’analisi introspettiva nei confronti dei due protagonisti. Titolo originale: Donne-Moi La Main Regia: Pascal-Alex Vincent Anno: 2008 Nazione: Francia, Germania
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