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DVD: "Sonetàula"In terra sardadi Redazione La trama Il titolo della pellicola è il nome del protagonista. Sonetàula si trova fin da piccolo a convivere con le soverchierie e le maldicenze nell’arcaica Sardegna degli anni Trenta. Ancora piccolo accompagna al confino il babbo accusato senza colpa d’omicidio. Per anni fatica da servo-pastore accanto al nonno: l’amore è l’unico appiglio di speranza tra le morti, le brutalità della vita sui monti e le cattiverie degli altri ragazzi. Così all’ennesimo dispetto Sonetàula stermina il gregge del vicino di pascolo e si dà al brigantaggio. Passano gli anni. Il ragazzo è ormai un uomo che ruba e uccide pur di sopravvivere, pur di non essere catturato e fare la fine del padre. Maddalena, la ragazza amata, sposa un altro, un compagno d’infanzia, la madre e il nonno sono assillati e tormentati dai carabinieri che senza sosta lo cercano come uno dei criminali più pericolosi dell’isola. Un giorno, dopo aver visitato l’amata con in braccio il figlio che sarebbe potuto essere il suo, Sonetàula viene scoperto e ucciso. Il film Dopo i riconoscimenti per il lavoro d’esordio (quel Ballo a tre passi che sul finire del 2003 ottenne il premio della Settimana della Critica al Festival di Venezia e nella primavera successiva guadagnò al regista il David di Donatello come miglior regista emergente) Salvatore Mereu torna a raccontare la sua Sardegna con un film ambizioso e imperfetto. Il secondo lungometraggio di Mereu è una lunga e coraggiosa epopea sulla vita dannata di un’anima pura. Il film, ispirato all’omonimo romanzo di G. Fiori, dura la bellezza di due ore e mezza ed è tutto recitato in dialetto sardo. Il film racconta con grande finezza le tensioni e le passioni d’un amore vissuto tutto in punta di dita, a distanza, senza quasi neppure incrociare gli sguardi. E ancor meglio mette sullo schermo la fatica e la disperazione d’una vita vissuta a perdifiato, di un’esistenza condannata alla disperazione. Il DVD Edizione sufficiente quella proposta da Lucky Red per questo bel film. La durata oltre le due ore e mezza sicuramente inficia sulla resa del comparto video che, spesso, si trova in difficoltà. Molta grana e un livello di definizione non sempre ottimale si notano durante tutta la visione e la luminosità non è sempre sotto controllo. Per quanto riguarda il fronte audio, troviamo una sola traccia, ovviamente quella originale in sardo, che risulta come ci si può aspettare concentrata sul canale centrale e non sempre riesce a rendere al meglio i dialoghi. Interessanti gli extra che vanno da un backstage di una ventina di minuti a otto scene tagliate ai provini dei protagonisti. Durata: 157’ Distribuzione: Lucky Red Visto censura: film per tutti N° dischi: 1 Sottotitoli: Italiano, Inglese Schermo: 1.85:1 - 16/9 Formati audio: Sardo: Dolby Digital 5.1 Contenuti extra: Il making of - di Gianluca Arcopinto; Le scene tagliate; I provini; Trailer;
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