“Dall’altra parte della luna” di Dario Baldi e Davide Marengo

Dal Salento alla California per sentirsi "nessuno"

Orizzonti Eventi
I Negramaro parlano di istinto, di naturalità nelle cose, di passione per la musica. La loro “fuga” verso la California è un viaggio alla ricerca della tranquillità perduta, travolta dall’enorme successo a cui questi ragazzi, partiti da quella piccola “cantina salentina”, si stavano pericolosamente abituando.

In loro aiuto quella voglia di registrare il nuovo lavoro discografico in America, dall’altra parte della Luna, in quei prestigiosi studi (i Plant Studios di San Francisco) dove hanno suonato i miti della musica internazionale.

Il film, o meglio rockumentary, vuole, con un montaggio visivo e audio trascinante, trasmettere la potenza della creatività che i Negramaro sono riusciti a liberare su i loro strumenti musicali. Nel loro sogno durato sette mesi, i sei componenti del gruppo hanno ricreato quel micromondo dove poter rivivere le emozioni degli esordi, il sentirsi “nessuno” e Giuliano lo ripete più volte durante la conferenza stampa di presentazione del film, che quest’anno a Venezia 64 viene presentato nella sezione Orizzonti Eventi. Infatti la pellicola sarà una delle poche ad essere proiettata nel piazzale antistante al Palazzo del Casinò del Lido, preceduto da un’esibizione live del gruppo.

La bravura di Baldi e Marengo sta nell’aver catturato con lo sguardo i momenti più significativi e riflessivi di quest’esperienza d’oltreoceano. Affascinano quei ritmi tribali che nascono percuotendo ciò che i musicisti si trovano davanti, un cuscino, una parete, dei secchi, una struttura d’archeologia industriale urbana… rendono partecipi le riflessioni di ogni componente del gruppo che davanti alla telecamera si lascia andare qualche confessione. E poi la volta dei luoghi dell’infanzia, in quel salento pieno di profumi, di persone anziane sedute sulla strada, di case bianche, di sole cocente, di ragazzi e ragazze esaltati dalla presenza dei loro compaesani.

È semplice la storia dei Negramaro, ma le loro canzoni sono “note visive”, videoclip che nascono per gioco (i registi hanno confermato che non verranno riprese le scene del film per i futuri videoclip della band, peccato!) arrangiamenti studiati con l’aiuto di un grande produttore come Corrado Rustici. Poi c’è la guest star: Jovanotti. Molto convincente è infatti la sequenza di scene riferite a “Cade la pioggia” una delle canzoni simbolo de “La finestra”, ultimo cd distribuito.

Giuliano alla domanda che regista assoceresti alla vostra musica risponde Christopher Nolan, qualcun altro dice intimidito Wenders. Si sentono piccoli in una mostra dove viene presentato I’m not there che parla di Bob Dylan. Giuliano conferma “non ci sentiamo nessuno, non siamo ancora arrivati a nulla!”. Caterina Caselli, produttrice con la Sugar del film, accenna ad un tour che partirà ad ottobre 2007 e che vedrà protagoniste anche le scene tratte da questo lavoro cinematografico, se così può essere definito. La Caselli ad una domanda sulla possibilità di inserire una sezione dedicata ai film musicali e ai videoclip a Venezia afferma: “Unire le competenze di più professionisti oggi può regalare cose inaspettate e interesanti dal punto di vista artistico. Ormai bisogna parlare di creatività che va oltre il suono, che non si ferma alla musica, ma che fa convergere anche su prodotti audiovisivi lo spessore di progetto creativo”.

Titolo originale: Dall’altra parte della luna
Nazione: Italia
Anno: 2007
Genere: Documentario
Durata: 91′
Regia: Dario Baldi e Davide Marengo
Cast: Andrea De Rocco, Andrea Mariano, Danilo Tasco, Emanuele Spedicato, Ermanno Carlà, Giuliano Sangiorgi
Data di uscita: Venezia 2007