De Gregori in tour con “Vivavoce” riempie i teatri

Dopo la tappa di Ancona, lo attende un maggio ricco di date

Il “Vivavoce” Tour di Francesco De Gregori sta avendo un gran successo in tutta Italia. Noi abbiamo seguito la data di Ancona al Teatro delle Muse. È proprio vero che gli anni non passano per tutti allo stesso modo. Ce lo sta dimostrando Francesco De Gregori, un pilastro della musica italiana che – nonostante l’età e il fisico longilineo – continua a riempire i teatri con la sua frizzante energia che non termina mai.

È stato il caso, ad esempio, della tappa al Teatro delle Muse di Ancona – pienissimo – ma in generale di tutte le date che il Vivavoce Tour sta collezionando in questo periodo, nelle principali città italiane senza sosta, fino ad arrivare a Roma nel mese di luglio e a settembre all’Arena di Verona.

Vivavoce è un progetto molto particolare in cui De Gregori presenta al pubblico il doppio album certificato disco di platino che porta lo stesso nome, contenente gli arrangiamenti inediti di 28 tra i più importanti e significativi brani del suo repertorio. Canzoni che tutti gli italiani conoscono e perciò cantano dall’inizio alla fine del concerto, nella prima parte più pacato, poi tutto da ballare, con le immortali “Alice”, “Vai in Africa Celestino”, “Titanic”, “Buonanotte fiorellino” e, ovviamente, la sempre attesa da tutti “La donna cannone”, che nel bis riesce sempre a emozionare i teatri, soprattutto quando gli spazi sono limitati e l’atmosfera è intima, quasi commovente.

In nero, giacca e pantaloni – tanto da sembrare ancora più sottile – De Gregori ci mette la grinta di una vita intera trascorsa a fare il cantautore con tanti successi e numerosi ricordi, gli stessi che ora vuol far rivivere in modo inedito al suo pubblico, il quale ormai lo segue con affetto e costanza da quando iniziò la carriera, tanti anni fa.

Ad accompagnarlo sul palco la sua band formata da Guido Guglielminetti (basso e contrabbasso), Paolo Giovenchi (chitarre), Lucio Bardi (chitarre), Alessandro Valle (pedal steel guitar e mandolino), Alessandro Arianti (hammond e piano), Stefano Parenti (batteria), Elena Cirillo (violino e cori), Giorgio Tebaldi (trombone), Giancarlo Romani (tromba) e Stefano Ribeca (sax).

Dopo Ancona, il cantautore sarà a Cremona, Venezia, Mantova, Ferrara, Brescia ed altre città, per un maggio interamente impegnato a far musica – quella fatta bene, come solo lui e pochi altri in Italia sanno fare.

L’album “Vivavoce” è prodotto da Guido Guglielminetti (Caravan/Sony Music) e, tra gli altri brani, contiene “Il futuro”, una cover inedita di “The future” scritta da Leonard Cohen, che De Gregori ha voluto riadattare in italiano e proposto live già altre volte, ma mai finora era stata registrata in studio. C’è poi anche una versione de “La ragazza e la miniera”, arrangiata e realizzata da Ambrogio Sparagna con l’Orchestra Popolare Italiana, oltre a molte altre chicche che costituiscono un gran bagaglio di novità.

L’album è disponibile nei negozi tradizionali (in una versione standard – doppio cd – e in una versione deluxe limitata e numerata – 4 vinili, doppio cd e booklet), in digital download e su tutte le piattaforme streaming.

Info:
www.francescodegregori.net

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Chiara Giacobelli è una scrittrice e giornalista nata nel 1983. Si è laureata a pieni voti in Scienze della Comunicazione e poi Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. E' iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006 e ha pubblicato undici libri, tra cui il pluri-premiato saggio biografico "Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo" realizzato insieme ad Alessio Accardo di Sky Cinema e al critico Federico Govoni. Nel 2016 è uscito il suo romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Come giornalista collabora anche con il gruppo Cairo Editore (Bell'Italia e In Viaggio), Affari Italiani, Luxgallery, oltre a tenere un blog culturale sull'Huffington Post. Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure potete seguirla tramite Facebook, LinkedIn e Twitter.