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Fuori concorso "Diario di uno scandalo" di RICHARD EYRERitratto di un’ossessionedi Andrea Vesentini DAL NOSTRO INVIATO NEGLI STATI UNITI. Dal romanzo di Zoë Heller. In una scuola superiore nella periferia di Londra fa il suo arrivo la nuova docente di Arte, Sheba Hart, giovane, attraente e solare. Sheba conosce presto Barbara Covett, anziana collega di Storia ormai prossima alla pensione, e tra le due nasce una normale amicizia. Barbara, però, sembra provare qualcosa di più e il suo attaccamento alla giovane collega diventa un’ossessione, soprattutto nel momento in cui Sheba inizia una relazione clandestina con uno studente quindicenne. Le due donne condividono questo segreto, e grazie a ciò Barbara acquista un potere particolare sulla vita di Sheba...
Judi Dench e Cate Blanchett: due icone del cinema, la prima puramente inglese, la seconda australiana adottata dal cinema d’oltremanica. Forse non è casuale che le due donne abbiano entrambe interpretato, dieci anni fa ed esattamente in contemporanea, il ruolo di Elisabetta I, una figura austera, dura, granitica, impressa nella storia come colei che dovette snaturare la sua femminilità per ricoprire un incarico all’epoca esclusivo della classe maschile. Indiscutibilmente due interpreti forti, algide, androgine per certi aspetti, chiamate a scontrarsi sullo schermo in un rapporto che scivola, spaventosamente e drammaticamente, da una normale amicizia a qualcosa di ossessivo, malato e distruttivo. A sceneggiare la pellicola è l’esperto Patrick Marber, già autore del notevole script di Closer: seppur parte del merito vada certamente al romanzo di Zoë Heller, da cui il film è tratto, Marber punteggia la storia di battute taglienti, delicate, che sottolineano la totale psicosi di Barbara ma nel contempo la rendono più gradita al pubblico proprio per il suo sguardo altezzoso, cinico e distaccato, frutto anche del suo approccio patologico al mondo e alle relazioni interpersonali. La regia, firmata da Eyre, è di indubbio stile e ottima nel dirigere un cast di prim’ordine. Inutile ripetere altre volte che Judi Dench è un’attrice sensazionale, caustica, attenta ai minimi dettagli, contraddistinta da una classe e da un sottile humour tipicamente inglesi: da sottolineare inoltre che Eyre e la Dench avevano già lavorato assieme in Iris. Cate Blanchett è altrettanto notevole nel dipingere Sheba, un misto di purezza, ingenuità, sessualità, una donna a tratti inafferrabile, contraddittoria, vittima di una profonda immaturità o che forse vuole recuperare un’adolescenza perduta troppo presto attraverso l’amore di un quindicenne. E’ interessante il fatto che il comportamento di Sheba passi in secondo piano rispetto alla follia di Barbara, quando in realtà potrebbe essere letto come ugualmente inquietante e malato, riequilibrando il rapporto di vittima/manipolatrice in un altro gioco più complesso e assai meno rassicurante. Il film è indubbiamente presentato in una confezione di lusso, curato in ogni minimo dettaglio forse in modo eccessivo, e questo lo porta a sfiorare il manierismo in certi aspetti: per esempio, la colonna sonora di Philip Glass è martellante, continua, troppo accentuata e spesso arriva a sopraffare la pellicola con la sua presenza costante e poco misurata. Glass è un compositore di rilievo che spesso collabora col cinema e firma colonne sonore di estrema bellezza (The Truman Show, The Hours) ma che spesso rischiano di soffocare il film imponendosi con la loro mastodontica forza - Notes on a Scandal ne è un esempio lampante; va riconosciuto però che la musica contribuisce a far entrare lo spettatore nell’ossessione di Barbara sottolineando la morbosità e la mainiacalità della protagonista con la sua voluta ripetitività. Ma, non solo per la musica, l’impressione di manierismo in generale resta, ed è il rischio di molti film firmati BBC, tecnicamente impeccabili fino ad esserlo troppo. Una pellicola di ottimo livello, comunque, formalmente ineccepibile e innegabilmente coinvolgente. Titolo originale: Notes on a Scandal Nazione: Gran Bretagna Anno: 2006 Genere: Drammatico Durata: 98’ Regia: Richard Eyre Sito ufficiale: www.foxsearchlight.com/NOAS/ Cast: Judi Dench, Cate Blanchett, Bill Nighy, Andrew Simpson Produzione: DNA Films, U.K. Film Council, BBC Films Distribuzione: Fox Searchlight Data di uscita: 25 Dicembre 2006 (USA)
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