Digitale Terrestre

Parte in Sardegna lo switch-off

Parte ufficialmente oggi, 15 ottobre, l’era del digitale terrestre in Italia con lo spegnimento dei primi trasmettitori analogici in Sardegna, regione pilota, insieme alla Val D’Aosta, per lo switch-off che interesserà progressivamente tutto il territorio nazionale entro il 2012.

Lo spegnimento dei ricevitori analogici in Sardegna si concluderà entro la fine del mese. La Rai annuncia con orgoglio che dal 1° novembre la Sardegna sarà la prima regione europea ad essere totalmente convertita al DTT. Lo switch off intresserà, com’è ovvio, non solo le reti nazionali, ma anche quelle locali che dovranno concorrere su un mercato molto più ‘agguerrito’ e frammentato di quello finora conosciuto.

Ovviamente tutto ciò si traduce nella necessità per i cittadini sardi di avere un decoder digitale terrestre o un televisore predisposto alla ricezione del DDT: gli abbonati Rai residenti in Sardegna possono usufruire di un buono per l’acquisto di un decoder o di un televisore pari a 50 euro, messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico.
L’offerta televisiva si arricchisce, così, dei canali del pacchetto digitale della Rai e di una serie di servizi interattivi a valore aggiunto (MHP) laddove si siano stretti accordi con le istituzioni locali.
Sei i Multiplex che diffonderanno il segnale sul territorio sardo, così suddivisi: sul Mux1 saranno fruibili RaiUno, RaiDue e RaiTre, i tre canali generalisti; sul Mux2 Rai4 e RaiGulp e i canali radiofonici Radio1, Radio2, Radio3 e Auditorium; sul Mux3 RaiSportPiù, RaiUno, RaiDue e RaiTre; sul Mux4 RaiEducational 1 e 2 e RaiNews24; sul Mux5 i canali del test per l’Alta Definizione HD1 e HD2; il Mux6 è dedicato ai servizi in mobilità.
La lista dei canali visibili e delle frequenze è disponibile sul sito www.raiway.it. Invitiamo i nostri lettori sardi a tenerci aggiornati sull’andamento dello switch off: i primi tempi saranno difficili, si sa, ma la qualità della ricezione, e ci si augura dell’offerta, dovrebbe sensibilmente migliorare.