VEDI ANCHE |
|||||||||||||||||||||||||
"Duro a morire " - Prima stagioneUn James Bond sui generis alle prese col proprio licenziamentodi Emanuele Rauco Se si parla di serie e serialità, ampliando il discorso all’intero mondo dell’audiovisivo, il primo pensiero potrebbe volare a 007 e alle mirabolanti imprese dell’agente segreto James Bond. In effetti, quello delle spie è un mondo sicuramente curioso e interessante per chi si occupa di narrativa, anche tv, e non è un caso il successo di serie come Alias o La femme Nikita. E quindi non stupisce che anche questa variazione sui generis e vagamente grottesca, firmata da Matt Nix e Jeff Frielich per USA Network, abbia riscontrato l’interesse del pubblico.
Il plot vede come protagonista Michael Western, agente segreto operativo che, nel mezzo di una missione, viene bruciato, cioè licenziato e privato di fondi finanziari. Lasciato a Miami dovraà scoprire perché è stato bruciato e da chi, mentre s’arrangia per vivere, aiutato dalla sua ex fidanzata e da Sam, un suo amico alcolizzato. Creato e co-sceneggiato da Nix e diretto, tra gli altri da Jeremiah Chechik, Duro a morire - Burn Notice (ogni lunedì alle 21.15 e alle 22.05 su Fox) èun thriller spionistico tra commedia e azione che sembra avere come obiettivo primario quello di riportare alla luce un modo di fare tv legato agli anni ’80 e ’90, a una dimensione più ingenua e semplice della narrativa su piccolo schermo: già la struttura principale della serie rimanda ad alcuni “classici” di quegli anni, con un rinnegato dalle istituzioni che cerca di aiutare i più deboli o le vittime della società usando i mezzi che ha a disposizione, non sempre di prima mano. Una sorta di A-team in solitario, raccontato in voce over come Magnum P.I. e basato sui mezzi di fortuna come MacGyver, dominato da un tono scanzonato e ironico che vuole, coscientemente, riportare la dimensione del divertimento televisivo a tempi meno consapevoli e più ingenui, e che cerca questo obiettivo anche con la forma e i mezzi stilistici: struttura sostanzialmente verticale, ironia a piene mani, sospensione di credulità e scelte estetiche ex-giovani, vicina all’allora emergente moda del video clip, come già la scelta di Miami come sfondo dimostra. Un prodotto di puro entertainment, appena modernizzato da una storyline per ora non essenziale e da un realismo che stempera appena un po’ le ingenuità (comprese nel prezzo), scritto con freschezza e tocchi di humour, diretto con ritmo non frenetico ma piacevole, con quelle semplicità visive – come l’abuso di velocizzazioni e il montaggio sincopato – che al giorno d’oggi sembrano un po’ stantie, ma rendono bene l’atmosfera. Il tutto coronato da tre perfetti protagonisti, come Jeffrey Donovan, col ghigno obliquo perfetto per il ruolo, Gabrielle Anwar, femme fatale un po’ sopra le righe, e Bruce Campbell, sempre più monumentale nel ruolo del cialtrone sincero. Serie da amici e birra, come si suol dire, e cha dà un sorridente significato a questa locuzione. Titolo originale: Burn Notice Nazione: Stati Uniti Anno: 2007 - in corso Ideatore: Matt Nix Interpreti e personaggi Jeffrey Donovan: Michael Westen, Gabrielle Anwar: Fiona Glenanne, Bruce Campbell: Sam Axe, Sharon Gless: Madeline Westen Produttore: USA Network Prima TV Stati Uniti Dal: 28 giugno 2007 Al: in corso Rete televisiva: USA Network Prima TV Italia (pay TV) dal: 20 ottobre 2008 al: in corso rete televisiva: Fox
|
|||||||||||||||||||||||||
Applicazione SPIP | Web design HCE s.r.l. |
Registrazione al Tribunale di Venezia n.1491 del 24-09-2004 | Disclaimer | 2009 Creative Commons |





