“E venne il giorno” di M. Night Shyamalan

Thriller ecologista?

Il professor Elliott Moore, docente di scienze alla high school di Philadelphia, è costretto a fuggire nelle campagne del Pennsylvania con la moglie Alma e Jess, la figlia dell’amico Julian, dopo che la città è stata invasa da un’anomala ondata di suicidi.

Non ci sono spiegazioni per l’improvvisa e scioccante situazione che si viene a creare in un tranquillo giorno di sole; sono le 8:33 e Central Park (New York) è animato dai suoi visitatori mattutini, quando a un tratto tutti si fermano. Le persone sono immobilizzate, prive di ragione e inspiegabilmente condotte a suicidarsi. I media danno subito la notizia ipotizzando un attacco terroristico, e agli spettatori dell’11 settembre, l’immagine di gente che si butta dai grattacieli non può che far tornare alla mente quel tragico evento. Ma con il passare del tempo ci si convince che questa forza oscura, inarrestabile, è invece il prodotto di una rivolta della natura.

Gli indizi che conducono verso una causa ambientale si mostrano con più forza lungo il viaggio d’allontanamento dei tre protagonisti, una sorta di road movie ansiogeno che come ha ribadito il regista è stato girato per l’85% in esterni. Così non bisogna stare mai in gruppo, perché la natura potrebbe attaccare con la sua forza maligna annientando la coscienza umana e il motore della vita che è l’istinto alla sopravvivenza. Del resto lo aveva fatto intuire fin da subito il professor Moore (Mark Wahlberg) durante una lezione di scienze: “Se le api sparissero dal globo terrestre, all’uomo rimarrebbero solo quattro anni di vita”.

A differenza di The village in cui le forze del male si giocavano in uno spazio delimitato tra l’interno della comunità isolata e l’esterno della civiltà, in E venne il giorno Shyamalan sembra non lasciare via di scampo a nessuno. Accettata la precarietà del genere umano che rimane esposto a questo rischio imprevedibile e senza rimedio, resta solo la felicità del nucleo familiare, che il professor Moore e sua moglie Alma (Zooey Deschanel) sono in grado di ritrovare.
_ L’idea alla base del film è derivata da un viaggio del regista, quando la vista del verde abbagliante delle campagne del New Jersey gli ha fatto venire in mente cosa potrebbe accadere se la natura, un giorno, decidesse di ribellarsi all’uomo. Il film è stato programmato per uscire nelle sale americane venerdì 13. Una scommessa importante viste le difficoltà iniziali che Shyamalan ha incontrato per riuscire a realizzare il film. Le mayors infatti erano timorose dopo l’insuccesso del precedente The lady in the water.
Mescolando elementi di genere (thriller e horror in primis) e ribadendo forse meno la vena favolistica che contraddistingue le sue storie, Shyamalan riflette sulle tematiche d’attualità che legano l’uomo al mondo in cui vive.

Titolo originale: The Happening
Nazione: U.S.A.
Anno: 2008
Genere: Drammatico, Thriller
Durata:
Regia: M. Night Shyamalan
Sito ufficiale: www.thehappeningmovie.com
Sito italiano: www.evenneilgiorno.it
Cast: Mark Wahlberg, Spencer Breslin, John Leguizamo, Zooey Deschanel, Tony Devon, Betty Buckley, Frank Collison, Victoria Clark, Jeremy Strong, Stéphane Debac
Produzione: Blinding Edge Pictures
Distribuzione: 20th Century Fox
Data di uscita: 12 Giugno 2008 (cinema)