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EASY COME, EASY GOA Bologna un festival interamente dedicato a Marianne Faithfulldi Vega Partesotti Dal 16 al 19 aprile l’artista sarà all’Arena del Sole con un reading dei Sonetti di Shakespeare, un concerto e un incontro con il pubblico, mentre la Cineteca riproporrà tutti i film che l’hanno vista protagonista.
Sabato 18 aprile, sul palco dell’Arena del Sole, oltre alle canzoni che l’hanno resa famosa la Faithfull proporrà per la prima volta dal vivo in Italia il suo ultimo lavoro discografico "Easy Come Easy Go", che dà il titolo al Festival IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL Giovedì 16 aprile: al Cinema Lumière alle ore 17.30 saranno proiettati Lucifer Rising di Kenneth Anger, un estratto di Made in USA di Jean-Luc Godard e Intimacy di Patrice Chéreau. Venerdì 17 aprile, alle ore 12 nella Sala degli Archi dell’Arena del Sole avrà luogo la conferenza stampa del Festival con la partecipazione di Marianne Faithfull, dove saranno presentati gli appuntamenti che la vedranno protagonista. Al Cinema Lumière alle ore 21,15 l’artista incontrerà il pubblico prima della proiezione di un estratto di Le Marais di Gus van Sant e di Irina Palm - Il talento di una donna inglese di Sam Garbarski. Sabato 18 aprile, la Faithfull sarà protagonista negli spazi dell’Arena del Sole: alle ore 12 in sala InterAction, Gerardo Panno, giornalista e critico musicale di Rai Radio 1, intervisterà l’artista durante un incontro pubblico a ingresso libero, cui seguirà un brindisi assieme a tutti i partecipanti all’evento. A seguire, alle ore 18, sempre in Sala InterAction, Marianne Faithfull leggerà i Sonetti d’amore di Shakespeare accompagnata dal violoncellista Vincenti Segal. Infine, alle ore 21.30 nella Sala Grande dell’Arena del Sole avrà luogo, l’imperdibile concerto Easy Come Easy Go, in cui la Faithfull, assieme alla English Band, oltre a riproporre i brani che l’hanno resa famosa eseguirà, per la prima volta dal vivo in Italia - e dopo due anni di assenza dalla scena musicale del nostro paese - le canzoni del suo ultimo lavoro discografico Easy Come Easy Go. Ad accompagnarla sul palco, saranno Roger Eno, Rory Mac Farlane, Leo Abrahams, Kate St John, David Coulter, Vincent Segal, Jack Pinter, Andy Newmark. Infine, domenica 19 aprile alle ore 17.30, per chiudere una rassegna cinematografica che contiene molte delle sue migliori interpretazioni, saranno proiettati Something better di Micheal Lindsay-Hogg, e Hamlet di Tony Richardson. Un’artista poliedrica che ha accompagnato la storia della musica pop britannica, reinventandosi di continuo fra rock, musica colta, cinema e teatro, Marianne Faithfull possiede quella rara abilità di trasformare qualsiasi testo in una composizione profondamente e totalmente personale: la sua musica ha la struttura di un’autobiografia, come se ogni canzone fosse marcata dalle esperienze vissute dall’artista stessa. Fin dal suo esordio discografico del 1964 con As Tears Go By, prima canzone mai scritta dalla coppia Mick Jagger e Keith Richards dei Rolling Stones, Marianne Faithfull è stata una delle protagoniste dei fermenti musicali e culturali della cosiddetta “Swinging London”, un’epoca fatta di eccentricità ed eccessi che sconvolse l’Inghilterra. Sempre al centro dell’attenzione dei media per la sua relazione con Jagger, la Faithfull fuggì dai riflettori delle cronache mondane per poi risollevare le sorti della propria carriera nel 1979 con l’uscita di Broken English, album nel quale la voce, un tempo quasi infantile, si presenta ora come uno strumento irrochito, assumendo tonalità di sapore quasi espressionista, che distingueranno tutti i suoi lavori successivi. L’attività discografica proseguirà con lavori che vantano collaborazioni con alcuni dei musicisti più importanti della scena musicale contemporanea, Nick Cave, Pj Harvey, Damon Albarn dei Blur, con frequenti incursioni nel repertorio classico, in particolare come interprete delle opere di Kurt Weill. Marianne Faithfull affianca all’attività musicale anche quella di attrice, teatrale ma soprattutto cinematografica, diretta da registi del calibro di Jean-Luc Godard, Sofia Coppola e Gus van Sant, arrivando al grande successo con l’interpretazione di Irina Palm di Sam Garbarski. Il Festival sarà un’occasione per ascoltare dal vivo i brani del suo ultimo album, Easy Come, Easy Go, composto da canzoni attinte dal repertorio di autori molto famosi, come Duke Ellington, Brian Eno, Leonard Bernstein, accanto ad altre di artisti meno noti al grande pubblico. www.arenadelsole.it
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