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ENNIO MARCHETTO in "A Qualcuno piace Carta"Il 3 Luglio a TesseraComunicato stampa pubblicato martedì 30 giugno 2009 Dopo il grande successo di pubblico con Fabio Volo, lo scorso 29 maggio, il Pes.co continua a viziare i suoi clienti con uno spettacolo che ha fatto il giro del mondo, mietendo successi ovunque e che vede nel suo protagonista, Ennio Marchetto, un grande show man pronto a trasformarsi in molti personaggi con dei particolarissimi costumi in carta con i quali “duetta” in modo impareggiabile. Un attore-ballerino in uno spettacolo di puro divertimento.
Ennio Marchetto ci trasporterà in un atmosfera magica e divertente, quasi in un ambientazione degli anni ’50, passando da Marylin Monroe, nella sua iconografia classica platinata con il vestito bianco sbarazzino e svolazzante, con coriandoli a volteggiare dall’alto fino a terra come la piuma di Forrest Gump. Ma la carta, simbolo di caducità e di leggerezza, di sbiadito e di distruttibile, qui prende forma, diventa e diviene, si materializza in stardust, in polvere di stelle, in ologrammi ripescati in fondo nel cassetto segreto e privato delle emozioni, di canzoni perdute, di attimi scintillanti, di momenti furtivi come la lingua di Marchetto che esce come Mick Jagger o che batte (dove il dente duole) dentro la guancia provocando un “ascesso” interno alquanto sensuale ed erotico. Parte la musica e via dietro il battimano a ritmo: la Gioconda, che chiuderà lo show in versione figlia dei fiori, diventa Eminem che a sua volta si trasforma in Gloria Gaynor che intona il suo “I will survive”. In sala si canta e si balla. Si materializzano poi anche Raffaella Carrà con baschetto biondo e Tina Turner nel suo atteggiamento scimmiesco, Louis Armstrong e Kylie Minogue. Un’odalisca diventa una suora, Biancaneve con un piccolo gesto è Renato Zero che canta “La favola mia” alludendo ai sette nani. Il processo di trasformazione è immediato come Clark Kent in Superman, come Spiderman, come Hulk. Ed allora ecco salire sul palcoscenico anche Britney Spears e Elton John con i suoi mille occhiali, la bellissima matrioska, una Whitney Houston cocainomane, Patty Pravo e la “Bambola” in un amen in Ape Maia “gialla nera, nera gialla e tanto gaia”. Wonderwoman e Madonna, la Regina d’Inghilterra compostissima in un lampo è Freddy Mercury, la vera Queen, con i denti in fuori, Mina giunonica, Miriam Makeeba che si tramuta in giraffa. Meraviglia e stupore, sorrisi e divertimento allo stato puro. Van Gogh che intona “I’m crazy” tagliandosi anche un orecchio (Stefano Massini inorridirà), La Piaf nana e storpia come gobbo di Notre Dame, la Venere di Botticelli, sulle “Quattro stagioni” di Vivaldi, che in realtà è più un David di Michelangelo quando scopre le nudità, sul sottofondo di “Non sono una signora” della Bertè, e mostrando l’arnese. Ecco il Titanic, Dalla ed il lupo, Cremonini e la Vespa 50, il Faraone poi mummia ed infine Cher, Vasco avvinazzato, la Venere di Milo che balla il sirtaki, un gospel a più voci che diventa Elvis fino alla Statua della Libertà. Per Marchetto sicuramente non valgono i versi della canzone di Renato Zero “niente trucchi per me, che non sia il gioco di un’ora”. INFO: Al Pes.co di Tessera a partire dalle 22.00
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