“FANGO” IL PRIMO SINGOLO di “SAFARI” NUOVO ATTESISSIMO ALBUM DI LORENZO JOVANOTTI

DA GIOVEDI' 6 DICEMBRE ON AIR IN TUTTE LE RADIO

FANGO è una sensazione in musica e parole, un brivido semplice e diretto al cuore di questo nostro tempo che condividiamo, che ci sfida e che sfidiamo, che ci attraversa e attraversiamo. E’ un pezzo semplice come solo Lorenzo riesce a fare ma complesso nel suo incastro di sonorità e di fraseggio musicale.Un pezzo “in diretta” registrato in un solo take in uno studio americano, il “take” giusto, quello in cui i musicisti diventano strumenti al servizio della canzone che si fonde in un solo colpo, in un solo battito emotivo, in un brivido unico e compatto che lascia senza fiato prima di tutto chi lo ha messo a segno e poi tutti gli altri.

FANGO è reso sublime dall’arpeggio del più grande degli arpeggiatori che fa di cognome proprio HARPER, Ben Harper, “l’arpeggiatore”, che ha regalato il suo segno a Lorenzo in nome della musica e di quello che la musica riesce a portare alla luce. FANGO si chiude con un lungo assolo di Ben alla sua chitarra, una vera magia.

Buon ascolto e buon viaggio a tutti.

FANGO, il primo singolo di SAFARI è on air in tutte le radio da giovedì 6 dicembre e diponibile in esclusiva su iTunes dal 7 dicembre.

SAFARI, segna l’attesissimo ritorno discografico di Lorenzo a tre anni da BUON SANGUE, album di grande successo che ha raggiunto 5 dischi di platino e ha portato l’artista in tour in numerose città italiane e nei festival più importanti d’Europa.

In questi giorni si sta ultimando il mixaggio del disco, registrato tra Cortona, Milano, Los Angeles, Rio, Hannover, dalla passata primavera alla seconda metà di ottobre. SAFARI uscirà all’inizio del 2008, rispettando la data precedentemente annunciata dalla UNIVERSAL.

Lorenzo sta girando il video di FANGO in un luogo “segreto” in Sudamerica.

Il TESTO DELLA CANZONE:
Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall’alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l’unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l’odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c’è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l’unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l’appetito la sete l’evoluzione in atto
l’energia che si scatena in un contatto
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango