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"FRAGILE" DI CESAR BRIE“Fragile” in prima regionale a Dolo nei Teatri per il tour veneto del Teatro de Los Andesdi Elena Casadoro Il Teatro de Los Andes è approdato in Italia con un tour pieno di appuntamenti: dal 18 marzo al 5 aprile i teatri del Veneto sono animati infatti da eventi, seminari e incontri, dove “Fragile” in prima regionale a Dolo e “Otra vez Marcelo” a Mira, sono gli spettacoli più attesi della compagnia del famoso autore e regista argentino César Brie.
In “Fragile” César Brie delinea con intelligenza un tema che ci ha toccato tutti da vicino: il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, con i problemi e le difficoltà che questo cambiamento comporta. E’ la storia dell’innocenza e della purezza dei sogni dell’infanzia che, durante l’adolescenza, si infrangono contro la realtà di un mondo adulto indurito dal cinismo della quotidianità. “Fragile” è uno spettacolo delicato ma profondo, divertente e leggero ma al contempo malinconico e tagliente. La trama è data unicamente dalle suggestioni emotive della protagonista, Lucia, che vive in prima persona la fase di crescita e maturazione con tutte le sue problematicità, come la sordità e la cecità dei suoi genitori che, troppo occupati a pensare a loro stessi, credono di assolvere a tutti i loro impegni nei confronti della figlia solo nutrendola, mandandola a scuola o trovandole a forza un fidanzato. Lucia è la bambina che è in tutti noi, possiede l’entusiasmo e la gioia di chi ha una vita e un mondo intero da scoprire davanti a sé, ma le sue ali sono presto tarpate dalle regole di un mondo irrigidito dagli stereotipi, anche nell’amore: “se ti fai pregare allora ti chiamano suora, se invece ci stai al primo colpo, diventi una sgualdrina”. L’unico modo per Lucia di non perdere il proprio candore e di non inaridirsi crescendo, è rifugiarsi nei ricordi, ascoltare al buio i loro suoni, chiacchierare con il nonno morto da tempo… La scena è spoglia e gli attori si muovono freneticamente nello spazio, determinando le situazioni unicamente con i loro movimenti, i loro corpi, e i vivaci colori dei loro costumi: la finzione scenica è ridotta all’essenziale perché per Brie l’attore “realizza il paradosso che il teatro impone: fingere nel modo più onesto possibile”. Eccellente l’interpretazione di Maria Teresa Dal Pero che con la sua energia riesce a dare vita ad un testo bellissimo ma drammaturgicamente difficile, che in più passaggi non riesce nella messinscena ad accompagnare fino in fondo le pur forti emozioni suscitate. 21 marzo 2006, ore 21 Dolo, Teatro Excelsior Fragile (prima regionale) Teatro de los Andes Drammaturgia e regia di César Brie Con: Maria Teresa Dal Pero, Lucas Achirico, Daniel Aguirre, Alice Guimaraes Biglietti: euro 15-12 (ridotti euro 12-10) Info: 041.412500 – www.doloneiteatri.it
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