E’ in scena al Piccolo Teatro di Milano fino al 3 aprile Father and Son, il nuovo, intimo, suggestivo, tenero, ironico spettacolo – monologo – di Claudio Bisio per la regia Giorgio Gallione.
Lo spettacolo, tratto da due romanzi del giornalista Michele Serra, Gli sdraiati e da Breviario Comico, è stato perfettamente cucito addosso a Claudio Bisio che si cala nei panni di un padre che parla al figlio adolescente.
Accompagnato dalle dolci musiche, screziate di nostalgia, scritte da Paolo Silvestri e portate in scena da Laura Masotto (violino) e Marco Bianchi (chitarra), Father and Son è un discorso emotivo tra un padre logorroico e un figlio che vive sdraiato sul divano, è una riflessione sull’istinto che porta a voler soccorrere e allo stesso tempo sgridare un figlio, è lo spazio che separa l’incomunicabilità tra genitori e figli e la preoccupazione per il futuro vago, è il gap generazionale affrontato con piglio tragicomico da un padre che osserva la tecnologia e si stupisce del sette in filosofia del figlio.
_ In mezzo c’è la preoccupazione per l’eredità politica, per la società, per una catena di incomprensibili negozi di felpe, per le k al posto del ch, per l’acronimo acab scambiato per il capitano Achab e soprattutto c’è il desiderio di un padre di portare il figlio a fare la scalata del Monte Nasca, dove si sale, si suda e si tace.
_ All’interno di una scenografia fatta di stanze aperte sull’esperienza e di tavoli, che diventano anche banchi di scuola, Claudio Bisio si destreggia con padronanza e sincerità.
Father and Son è un testo autentico sul mestiere del padre, incerto, coraggioso, sarcastico, che cerca di rendere la vita del figlio il meno aggrovigliata possibile tra cavi, porte usb e fili di speranza per il futuro; per questo come si alza il sipario si innesca subito la scintilla, arriva diritto ad adulti e ragazzi e per questo commuove.






