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"Firmino" di Sam SavageL’intelligenza di un topodi Flavia Crisanti Caso editoriale all’ultimo salone del libro di Torino, Firmino, dell’esordiente Sam Savage pubblicato per Einaudi, racconta la breve vita di un topo lettore, divoratore incessabile di libri.
Firmino non è una bellezza: è piccolo, rachitico, con la testa grossa e gli occhi sporgente. Ultimo di tredici fratelli e destinato a non sopravvivere (le femmine del topo hanno la possibilità di alimentare solo dodici cuccioli), riesce a trovare una nuova fonte di cibo: i libri. La madre ubriacona e di facili costumi ha partorito senza entusiasmo nel retrobottega di una libreria in un quartiere periferico di una grande metropoli, tra un locale a luci rosse e un cinema decadente. Mangiando i libri, Firmino impara a leggere, e smette i divorare i volumi cercando invece di conoscere il mondo. Il piccolo topo si innamora dei personaggi che animano le pagine dei romanzi inglese e francesi dell’Ottocento, si immedesima in loro e pensa di non essere così diverso dagli umani. Alterna le letture alle scampagnate fuori dalla tana e cerca nei libri le risposte al decadere fisico e morale del mondo che ruota attorno alla libreria. Conosce gli uomini e, per un breve ma intenso periodo, vive con uno scrittore che gli regala un pianoforte giocattolo, rendendolo anche musicista. Ma un topo, si sa, vive poco, ancor meno davanti a lui appare ‘l’agonia del presente’. La storia di Firmino commuove, con una delicatezza e una profondità lontana dalle interpretazioni disneyane di topi e ratti vari. La triste e realistica descrizione del presente e le ponderazioni del piccolo e saggio topo non hanno nulla di comico o di giocoso, ma si pongono al pari delle riflessioni filosofiche di tanti pensatori del Novecento. Savage, filosofo di professione, ha però una dote che arricchisce il valore del racconto: pur facendo parlare un topo, un reietto, non banalizza né punta sul patetismo, ma offre un disincantato quadro della società postmoderna, in cui i ‘divoratori’ di libri sono sempre meno. Sam Savage, Firmino, Torino, Einaudi, 2008, pp. 179, 14€.
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