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"Fly" di Zucchero Sugar FornaciariUn volo di ritorno verso le radicidi Gianluca Capaldo Il nostro bluesman italiano, ormai apprezzato e riconosciuto a livello internazionale, a distanza di cinque anni torna con un cd di inediti dove, nonostante la sua solita ironia e il suo amore per i doppi sensi, riesce a ritrovare in undici brani anche il suo aspetto più intimo e introspettivo.
Il sottotitolo di “Fly”, uscito il 22 settembre in tutta Europa, racchiude la piccola critica che Zucchero muove al mondo che ci circonda: "Come possiamo volare con le aquile se siamo contornati da tacchini". L’album è, come ha affermato lo stesso artista, un volo di fuga dall’ignoranza, dalla grettezza, dalla prepotenza. Un volo che trova il suo rifornimento e i suoi viveri di sopravvivenza nel sentimento più puro, l’amore. Le undici canzoni sono un ritorno alle sonorità del “vecchio” Zucchero (lontanissimi, purtroppo, rimangono gli apici artistici di “Spirito DiVino”). Un volo di ritorno verso le radici. Una dichiarazione d’amore alla semplicità della melodia e alla tradizione musicale blues, presente negli accordi suonati con quell’affascinante strumento che è l’organo Hammond. In alcuni punti il suono ruvido e quasi sporco, creato grazie alla produzione della firma prestigiosissima di Don Was, sconfina nelle sentite interpretazioni di “Occhi” e di “È delicato”, brano scritto a quattro mani con Ivano Fossati. Un’altra collaborazione è quella con Jovanotti per il brano “Troppa Fedeltà”, da cui ci si poteva aspettare qualcosa in più. Meravigliosa è “Let it Shine”, canzone dedicata alla tragedia di New Orleans, distrutta dall’uragano Katrina, dove la voce di Zucchero unita a quella del coro colpisce al cuore come una disperata richiesta d’aiuto e soprattutto di speranza. La parte che non può piacere di questo album sono i brani ritmati, danzerecci e funky, dove troviamo frasi che non avremmo mai voluto sentire (in “Cuba Libre” il ritornello dice ‘mi piace la lasagna e poi mi piaci tu’). “Kilo”, “Pronto” e il primo singolo “Bacco Perbacco” forse faranno storcere il naso a chi odia la spensieratezza di un pezzo da classifica, ironico e decisamente commerciale. Ma Zucchero è anche, e per fortuna, superficialità, pop. Dopo “Bacco perbacco”, che ci tormenterà per qualche mese, il secondo singolo sarà “Occhi”. Da febbraio 2007 il bluesman tornerà anche in tour toccando tutte le più importanti città europee. Track list 1. Bacco perbacco 2. Un kilo 3. Ochi 4. Quanti anni ho 5. Cuba libre 6. È delicato 7. L’amore è nell’aria 8. Pronto 9. Let it shine 10. Troppa fedeltà 11. E di grazia plena Discografia 1983 - Un po’ di Zucchero (Polydor) 1985 - Zucchero & The Randy Jackson Band (Polydor) 1986 - Rispetto (Polydor) 1987 - Blue’s (Polydor) 1988 - Six Mix (mini album) 1988 - Snack Bar Budapest (colonna sonora, Polydor) 1989 - Oro incenso e birra (Polydor) 1991 - Zucchero (London) 1991 - Live at the Kremlin (Polydor) 1992 - Miserere (Polydor) 1994 - Diamante (raccolta di successi in spagnolo solo per il mercato latino) 1995 - Spirito DiVino (Polydor) 1996 - The Best of Zucchero Sugar Fornaciari’s Greatest Hits (Polydor) 1998 - Bluesugar (Polydor) 1999 - Overdose d’amore / The ballads (raccolta di ballate per il mercato latino) 2001 - Shake (Universal Music) 2002 - Spirit cavallo selvaggio (colonna sonora - not on cd) 2004 - Zu & Co. 2006 - Fly (album, Polydor), uscito il 22 settembre 2006 TESTO DI "BACCO PERBACCO" Ci vuole qualche cosa Qualche cosa di piu’ Ci vuole un po’ di pushing pushing Quando il sole va’, il sole va’ giu’ Ci vedi qualche cosa Di positivo in un no Ci vuole un po’ di catching funky Quando il sole no, il sole non ho Oh yeah… yeah! Ci vuole qualche d’uno Che mi ami di piu’ Ci vuole un po’ di pushing pushing Quando il sole va’, il sole va’ giu’ Ci vuole un’altra cosa Forse un’Ave Maria Ci vuole un po’ di mercy mercy Quando il sole va’, il sole va’ via Baby don’t cry Make it funky Pane e vino io ti portero’ Miele e venere su dai campi Che c’ho l’anima nel fondo del Po Ci vuole quella cosa Che ci manca di piu’ Che siamo quasi tutti ai frutti Quando il sole va’, il sole va’ giu’ Ma vedi qualche cosa Di positivo in un mai Ci vuole un po’ di mercy mercy Quando il sole no, il sole non hai Baby don’t cry Make it funky Pane e vino io ti portero’ Miele e venere su dai campi Che c’ho l’anima nel fondo del Po Baby don’t cry Make it funky Pane e vino portero’ x te Miele e venere x tutti quanti Che c’ho l’anima nel fondo del Po Bacco perbacco Ecco cos’e’ vivere Bacco perbacco Dimmi dov’e’ venere Baby don’t cry Make it funky Pane e vino io ti portero’ Miele e venere su dai campi Che c’ho l’anima nel fondo del Po Baby don’t cry Make it funky Pane e vino portero’ per te Miele e venere x tutti quanti Che c’ho l’anima nel fondo del Po Che c’ho l’anima nel fondo del Po
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