“HAI PAURA DEL BUIO” di Massimo Coppola

Il buio della quotidianità

Eva, ragazza intraprendente e poco più che ventenne, perde il proprio posto di lavoro in una fabbrica di Bucarest. A seguito del mancato rinnovo del contratto lavorativo, la giovane Eva mette in vendita tutti gli oggetti di sua proprietà per riuscire ad acquistare un biglietto aereo per l’Italia. Giunta a Melfi, la ragazza romena vaga senza meta finché non conosce Anna, sua coetanea ed operaia in una fabbrica della Fiat, che la accoglie nella propria casa.

Eva e Anna si incontrano in un momento molto particolare della loro esistenza. Dopo aver perso il lavoro, Eva lascia la Romania e decide di spostarsi a Melfi per rintracciare la madre, emigrata in Italia nove anni prima. Anna vive con sofferenza la pesantezza del proprio lavoro e soprattutto la tormentata situazione familiare: con un padre disoccupato e una nonna malata, la stabilità economica della famiglia grava infatti pesantemente sulla ragazza.
Con il passare dei minuti le paure di Eva e le incertezze di Anna emergono con prepotenza. Eva è ossessionata dalla figura della madre, ritrovata dopo molti anni e impiegata come badante presso una famiglia del paese; la ragazza romena segue gli spostamenti della madre e nutre una cocente gelosia nei confronti della bambina che la donna accudisce con tanta premura. Un incendio provoca invece la chiusura della fabbrica automobilistica in cui lavora Anna, che si ritrova disoccupata e costretta a meditare sul proprio futuro.

Nel suo lungometraggio d’esordio Massimo Coppola|Massimo Coppola ha coraggiosamente deciso di affrontare argomenti inerenti alla situazione socio-politica dell’Italia odierna, confrontandosi con le scottanti tematiche dell’immigrazione e del precariato.
In particolare le due protagoniste vivono entrambe lo smarrimento causato dalla perdita del lavoro e reagiscono in modo istintivo ed orgoglioso alla condizione di incertezza. Il giovane regista italiano, che nel 2007 presentò a Venezia il documentario Bianciardi!|Bianciardi!, sembra però tratteggiare il profilo di una situazione lavorativa ed esistenziale così delicata in modo piuttosto approssimativo, prestando più attenzione alla descrizione dei rapporti familiari delle ragazze e stimolando soltanto superficialmente una riflessione sulla precarietà.
Hai paura del buio appare invece un’opera più accattivante dal punto di vista dell’analisi delle situazioni familiari vissute dalle protagoniste. L’instabilità che si respira fra le pareti di casa si ripercuote sugli atteggiamenti della stessa Anna, insicura e spesso rassegnata a subire le conseguenze di ciò che accade. Eva sfoga invece tutta la propria rabbia repressa e frustrazione durante un confronto con la madre, colpevole di averla abbandonata ed essersi sentita legittimata a farlo grazie al sostegno economico che ha sempre inviato a casa. Nell’opera di Massimo Coppola|Massimo Coppola, la psicologia delle ragazze è delineata con semplicità e risulta così facilmente comprensibile allo spettatore, perfettamente consapevole delle sofferenze che affliggono i personaggi e quindi chiamato ad immedesimarsi nelle loro paure e debolezze.

Hai paura del buio
Titolo originale: Hai paura del buio
Nazione: Italia
Anno: 2010
Genere: Commedia
Durata: 90′
Regia: Massimo Coppola
Cast: Gianluca Di Gennaro, Erica Fontana, Manrico Gammarota, Marcello Mazzarella, Alexandra Pirici
Produzione: Indigo Film
Distribuzione: BIM
Data di uscita: Venezia 2010

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Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei Giornalisti del Veneto dal 2010. Vincitore del concorso di critica cinematografica "Premio Alberto Farassino" nel 2008 e selezionato fra gli autori pubblicati nel volume "53 esordi critici" (ed. Lampi di stampa, 2009), collabora con la rivista online NonSoloCinema dall'autunno del 2007. Appassionato di cinema classico, ha concentrato l'attività di collaborazione per la Sezione Cinema partecipando come inviato a numerosi festival cinematografici. Dal 2009 è Presidente dell'associazione culturale Cineforum Labirinto, aderente al CINIT - Cineforum Italiano, che organizza proiezioni, corsi e incontri cinematografici nella città di Treviso.