VEDI ANCHE |
|||||||||||||||||||||||||
"HANNA" DI JOE WRIGHTOttimo regista, Wright avrebbe dovuto studiare meglio "24"di Ilaria Falcone Hanna ((Saoirse Ronan, Espiazione, Amabili resti) è una ragazzina di circa sedici anni dai capelli biondi lunghi e spettinati, dagli occhi azzurri screziati di ghiaccio. Vive con il padre Erik (Eric Bana) in una baita sperduta nella foresta innevata, in un luogo imprecisato vicino al Polo Nord. Erik è un ex agente della Cia, che, dalla morte misteriosa, ma violenta, della compagna, ha allevato, o meglio addestrato Hanna a pensare, muoversi e agire come un soldato, come un killer, senza sentimenti.
Cresciuta isolata dal mondo, Hanna sa cacciare un cervo, ma non sa cosa sia la musica; istruita dal padre, parla diverse lingue, tra cui arabo e giapponese. Unica sua compagnia, prima di andare a dormire, sono i libri, dizionari ed enciclopedie, che il padre le legge la sera. Suo rifugio personale è un libro di fiabe, dei fratelli Grimm: ricordo di un’infanzia mai conosciuta per intero. Erik ha tirato su questa ragazzina guerriero con uno scopo preciso: uccidere "la strega cattiva", l’agente della Cia Marissa Wiegler (Cate Blanchett), pericolo vivente per la vita di Hanna. Giunto il momento, Erik predispone tutto perché il suo piano, elaborato negli anni, vada a buon fine. L’appuntamento con Hanna sarà a Berlino nella casa dei fratelli Grimm, una volta che la ragazza avrà ucciso la strega. Catturata dalla Cia, Hanna cerca di portare a termine la sua missione. Dal Marocco in viaggio verso Berlino, scoprirà la civiltà, l’elettricità, l’amicizia e la musica. Non sapendo di custodire un segreto, viene inseguita da spietati agenti. Dopo aver realizzato per il grande schermo versioni incantevoli e appassionanti di Orgoglio e Pregiudizio ed Espiazione, l’accorto regista Joe Wright era stato l’artefice de Il solista, un’opera insoddisfacente, soprattutto per mancanza di coraggio. Ritorna al cinema con Hanna, un thriller fantascientifico, dove si esibisce in una temperata e brillante destrezza registica con l’aiuto artistico e rigoroso di un cast eccezionale. Sarebbe un giro di boa anche innovativo quello percorso da Wright, se non fosse per la trama. Il dislivello tra arguzia registica e la storia latitante non è una faccenda apparente. Non è questione di inverosimiglianza, ma di una narrazione in bilico tra la tragedicommedia e la fantascienza, che non si sa reggere in piedi. Per divertirsi e godere appieno dello spettacolo offerto da Wright, occorre utilizzare una chiave sarcastica per guardare Hanna, allora sì, che ne uscirebbe tutta l’energia stravagante. Anche perché i personaggi riletti sotto una luce nuova, assolutamente non seria, sarebbero perfetti per una favola pop dai toni bislacchi, in tutto il loro essere suonati e stralunati. Dalla stessa Blanchett al suo tirapiedi in tuta gialla, dalla Soren alla cravatta di Eric Bana (ri)civilizzato tutto è ombrato delle sensibili componenti della farsa. Ma se vogliamo interpretare Hanna come una spy story con elementi che giocano a diventare thriller, ci si annoda nella trama stessa, che evapora, minimizzando il finale. Se Joe Wright avesse studiato di più Jack Bauer in 24... Titolo originale: Hanna Nazione: U.S.A., Regno Unito, Germania Anno: 2011 Genere: Drammatico Durata: 111’ Regia: Joe Wright Sito ufficiale: www.hannathemovie.com Sito italiano: www.hanna-ilfilm.it Cast: Cate Blanchett, Saoirse Ronan, Eric Bana, Olivia Williams, Michelle Dockery, Dee Bradley Baker, Tom Hollander, Jessica Barden, John MacMillan, Cyron Bjørn Melville, Nathan Nolan, Paris Arrowsmith Produzione: Marty Adelstein Productions Distribuzione: Sony Pictures Releasing Italia Data di uscita: 12 Agosto 2011 (cinema)
|
|||||||||||||||||||||||||
Applicazione SPIP | Web design HCE s.r.l. |
Registrazione al Tribunale di Venezia n.1491 del 24-09-2004 | Disclaimer | 2012 Creative Commons |





















