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Giornate degli Autori "Harragas" di Merzak AllouacheVia Crucisdi Giovanna Barreca La sezione Giornate degli Autori è una delle migliori e delle più interessanti all’interno dell’offerta cinematografica della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia perché oltre a presentare ottimi lavori originali per stile e per linguaggio, permette un importante momento di arricchimento agli spettatori con un confronto diretto con i registi; un rapportarsi che stimola l’analisi sull’oggi.
E cosa c’è di più attuale della guerre di frontiera? Uomini e donne che “bruciano” i documenti per emigrare e trovare una vita migliore di quella che il loro paese gli offre? L’Occidente, imputato numero uno di certe situazioni, respinge ogni giorno, uomini e donne che fuggono, negando loro speranza e futuro. “Harragas è il racconto della via crucis di alcune di queste “anime disperate - dichiara il regista – che dalle coste del Maghreb cercano di raggiungere la Spagna, via mare”. A differenza degli enormi barconi giunti in Italia dall’Albania che film importanti come Lamerica di Amelio hanno saputo raccontare, la nuova migrazione sceglie piccole imbarcazioni instabili dove è facile perdere la vita. Il regista algerino Merzak Allouache, salito alla ribalta internazionale dopo diverse partecipazioni al festival del cinema di Cannes, porta all’attenzione internazionale uno dei più grandi drammi che coinvolgono i giovani del suo paese che anche se sanno di andare, nella maggior parte delle volte, verso morte certa, tentano comunque la traversata perché come afferma Omar, uno dei personaggi principali, “partire è morire e restare è morire”. A colpire sono soprattutto le scene di rabbiosa disperazione che con la lotta (il nuovare per kilometri) o la resa (buttarsi in acqua senza saper stare a balla), fanno emergere il forte senso di paura, il dramma. Grande il lavoro di documentazione raccolto, decine le persone intervistate e gli articoli di giornale letti per caratterizzare al meglio i quattro personaggio principali per capire le diverse istanze che portano a tale scelta senza mai creare inutili figure stereotipate. Hassan, Nasser, Rachid e il somalo con loro sulla barca della speranza sono perfettamente inquadrati socialmente ed esprimono istante diverse riuscendo a stabile un contatto tra lo spettatore e i personaggi che non sono solo i protagonisti di una realtà diegetica, di una storia sullo schermo ma sono l’oggi tra di noi, tra le strade delle nostre città. Nella stessa sezione, anche il film di Goran Paskaljevic Honeymoons analizza il fenomeno ma mostrando come anche chi cerca di superare il confine con documenti regolari, venga comunque respinto perché il diverso ormai in Europa fa’ paura e le frontiere diventano sempre più porte invalicabili, sia che ci siano un mare, sia che ci siano un blocco della polizia. Titolo originale: Harragas Nazione: Algeria, Francia Anno: 2009 Genere: Drammatico Durata: 100’ Regia: Merzak Allouache Cast: Nabil Asli, Seddik Benyagoub, Mohamed Takerret, Lamia Boussekine, Okacha Touita, Samir El Hakim Produzione: Libris Films, Baya Films, France 2 Cinema Data di uscita: Venezia 2009
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